CERRO MAGGIORE – Via libera al nuovo regolamento di polizia urbana e a ulteriori investimenti per Villa Dell’Acqua (nella foto), sede della Biblioteca comunale. Sono le decisioni prese nell’ultimo consiglio comunale di Cerro Maggiore di lunedì 25 novembre. Il nuovo regolamento non è però piaciuto ai consiglieri di minoranza, che hanno votato contro in quanto «non condividiamo né il modo in cui è scritto, né alcune novità che vengono introdotte.
«Il nuovo regolamento – argomenta la lista Bene Comune Cerro Maggiore e Cantalupo – configura come divieti alcuni comportamenti che dovrebbero rimanere nell’ambito della normale educazione, come il modo corretto di sedersi su una panchina in un parco, o l’obbligo di lasciare il posto a un anziano o a un disabile. Non si può imporre l’educazione per regolamento, con tanto di controlli e relative sanzioni, né ci convince l’idea che lo scopo sia la prevenzione».
Critica Bene Comune: «Tanti punti critici»
Fra i nuovi divieti inseriti sul territorio comunale, c’è quello (all’art. 7) relativo all’esercizio della prostituzione su strada, che sempre a detta di Bene Comune «viene definita in modo molto ambiguo, soggettivo e pericoloso: si cita “l’abbigliamento indecoroso e/o indecente” che potrebbe “ingenerare la convinzione” di violare il divieto all’esercizio della prostituzione. In un ambito così delicato bisognerebbe piuttosto puntare sulla prevenzione e sul recupero, in collaborazione con i comuni vicini.
«Ancora, in più punti del regolamento si fa appello alla collaborazione dei cittadini, ai quali vengono richiesti molti compiti relativi alla pulizia, al contenimento della vegetazione infestante davanti a casa, allo sgombero della neve. Non vorremmo che questa lunga di serie di prescrizioni sia un modo per coprire le mancanze o le inefficienze dell’operato del Comune. Se si chiede collaborazione, bisogna offrire altrettanta efficacia ed efficienza da parte di chi amministra nella manutenzione e nella cura del decoro pubblico».
Avanti con il polo della cultura
Nello stesso Consiglio, le risorse risparmiate o non spese sono state destinate a investimenti «di particolare importanza strategica. Fra questi – osserva il sindaco Nuccia Berra – abbiamo deciso il completamento del polo della cultura facente capo a Villa Dell’Acqua, appena rinnovata nelle strutture interne ed esterne e riportata al suo splendore architettonico. Il progetto prevede il completamento della pavimentazione esterna, le finiture, le sedute e soprattutto la realizzazione di una tensostruttura copribile per completare le location da utilizzare per le rassegne ludico-culturali sia primaverili che estive. Ci immaginiamo che questa nuova struttura, per il luogo centrale strategico, possa essere utilizzata anche dalle associazioni del territorio per organizzare eventi e manifestazioni per arricchire le nostre rassegne».
Il secondo lotto di lavori nel parco della villa (da 830.000 euro) è stato inserito nel piano triennale dei lavori pubblici. Per gli assessori ai lavori pubblici Vincenzo Stragapede e alla cultura Daniel Dibisceglie «la conclusione progettuale della sistemazione del polo della cultura è fondamentale per il rilancio del centro storico di Cerro. Negli scorsi giorni siamo riusciti a ricostruire i rapporti con il Consorzio che sta lavorando sul primo lotto di lavori del parco, con la ripresa dei lavori. Ora ci concentriamo su questa nuova fase, per cercare di concludere tutti i lavori e vedere concretamente la nuova Biblioteca e il nuovo polo della cultura partire e dare i frutti che merita il nostro paese».
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