CERRO MAGGIORE – «In soli due anni abbiamo progettato, finanziato e realizzato un nuovo nido da 42 posti, capace di rispondere alla domanda crescente e di ridurre le liste d’attesa, offrendo alle famiglie un servizio prezioso. Il finanziamento Pnrr di oltre 800.000 euro è stato uno stimolo decisivo per trasformare il sogno di un polo d’istruzione 0-6 comunale in una realtà concreta. Ora quel sogno è diventato certezza». Così la giunta di Cerro Maggiore oggi, giovedì 12 febbraio, dopo aver concluso la procedura pubblica che ha assegnato la gestione del nuovo nido (nell’immagine sopra) e della scuola dell’infanzia Bernocchi all’Ente Morale, garantendo continuità educativa e al tempo stesso un necessario rinnovamento per accogliere anche i bambini più piccoli.
«Per questo – spiega l’assessore ai servizi sociali Sara Mutti – abbiamo scelto la formula della co-progettazione: uno strumento che ci permetterà di seguire da vicino il servizio, monitorarne la qualità e, se necessario, rimodulare prestazioni e piani formativi. Abbiamo fornito un contributo concreto e strutturato, e oggi possiamo dire che il nuovo polo 0-6 è una realtà che risponde ai bisogni delle famiglie». Dal prossimo settembre le famiglie cerresi potranno così scegliere tra un percorso comunale laico, con il nido “La Coccinella” e l’infanzia “Don Luzzini”, e un percorso paritario, d’ispirazione cattolica, con il nuovo polo 0-6, gestito dall’Ente Morale.
Berra: «Sogno concretizzato in tempi record»
«Passare dalle parole ai fatti non è semplice – rimarca il sindaco Nuccia Berra – ma in questi anni abbiamo dimostrato concretezza e volontà. Il progetto presentato dall’Ente Morale è pienamente in linea con gli obiettivi della mia amministrazione e rappresenta una grande opportunità per Cerro Maggiore. Possiamo continuare a guardare al futuro con ancora la necessaria determinazione: il nuovo nido completa il ciclo d’istruzione comunale e paritaria, offrendo una risposta tangibile alle esigenze delle famiglie.
«L’affidamento della gestione del polo 0-6 avrà una durata minima di quattro anni, con possibilità di proroga qualora il servizio si dimostri efficiente, di qualità e apprezzato dagli utenti. Ringrazio i funzionari che hanno creduto in questo progetto – conclude Berra – e auguro all’Ente Morale di valorizzare al meglio il nuovo polo 0-6, continuando a garantire un servizio d’eccellenza per la prima infanzia, per le famiglie e per l’intera comunità».
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