CERRO MAGGIORE – «Correte, ci sono movimenti strani vicino a una ditta». La segnalazione arrivata al 112 intorno alle 18.00 di sabato scorso, 20 settembre, è stata raccolta dai Carabinieri della Stazione di Cerro Maggiore, che si sono subito diretti con una pattuglia in via Ca’ Rossa a Cerro: qui hanno sorpreso tre persone che stavano rubando materiale da una ditta.
Alla vista dei Carabinieri, i tre si sono dati alla fuga ma uno di loro è stato raggiunto da una militare della pattuglia: dopo una breve colluttazione, durante la quale l’uomo è riuscito a buttare a terra la donna, questa si è rialzata e ha avuto la meglio, riuscendo a immobilizzarlo e a trarlo in arresto. Si tratta di un albanese 45 anni residente a Figino Serenza (Como), pregiudicato, che è stato arrestato per furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. La refurtiva – 20 kg di rame e quattro valigette con attrezzature da lavoro – è stata tutta recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Vìola affidamento, in carcere a Busto Arsizio
Sempre a Cerro Maggiore un altro cittadino albanese di 45 anni è finito in cella dopo aver violato la misura detentiva a suo carico alternativa alla detenzione in carcere. L’uomo era in affidamento ai servizi sociali, ma non avendo rispettato la prescrizione si è visto revocare il beneficio e aprire le porte del carcere di Busto Arsizio. Deve scontare una condanna 11 anni di reclusione per detenzione illegale di armi, ricettazione e spaccio di stupefacenti, tutti reati commessi nel Comasco.
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