Lite in casa Lega, Colombo: “Reguzzoni pensa solo alle sue cose personali”

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BUSTO ARSIZIO – «Busto è una città sicura. Paola Reguzzoni non è cambiata: si preoccupa solo delle sue cose personali». E’ una scudisciata quella che il consigliere regionale ed ex commissario cittadino della Lega Marco Colombo lascia partire nei confronti della consigliera bustocca che per altro appartiene al suo stesso partito.

Colombo è presente in sala consigliare e non lascia nemmeno finire il consiglio di stasera, martedì 31 luglio, ancora in corso, per rispondere. E’ venuto da Sesto Calende. Per ascoltare la relazione dell’assessore Isabella Tovaglieri, poiché ai tempi del suo commissariamento in città aveva seguito la questione delle Nord. E non voleva credere a ciò che stavano sentendo le sue orecchie mentre parlava Paola Reguzzoni.

«Busto è una città sicura. Lo dico da consigliere regionale, poiché in Regione abbiamo il polso della situazione e con l’assessorato alla sicurezza monitoriamo quanto accade nelle città lombarde. E lo ribadisco da ex commissario cittadino della Lega. Anche durante il mio mandato a Busto abbiamo fatto moltissimi sforzi per mantenere alto il livello di sicurezza nella città. Con il nuovo commissariato, la nuova caserma dei carabinieri possiamo contare su due strutture moderne e che permetteranno alle forze dell’ordine di lavorare al meglio». Colombo fa anche riferimento ai lavori di riqualificazione alla stazione dello Stato, «poiché proprio le stazioni in genere sono sempre punti piuttosto caldi sotto il profilo della sicurezza».

Arriva anche l’affondo: «Ho lasciato Busto quasi un anno fa, ma Paola Reguzzoni non è cambiata. Si preoccupa sempre delle sue cose personali. Mi spiace sentirla parlare di sicurezza solo ora che è stata “toccata” lei e non quando le vittime sono i cittadini. Insomma ad ascoltare il suo intervento mi è venuta in mente la frase americana “not in my garden”, non nel mio giardino, ovvero finché la cosa non succede a me non mi interessa».

La chiusura di Marco Colombo è dedicata all’assessore Massimo Rogora: «A lui rinnovo la fiducia e faccio un plauso per il grande lavoro che sta portando per rendere Busto sempre più sicura».

Azzimonti difende Paola Reguzzoni

Dopo la botta arriva la risposta. Di Ivo Azzimnonti, capogruppo della Lega in consiglio comunale, il quale prende le difese di Paola Reguzzoni:«Voglio chiarire che non c’è stato alcun litigio in casa Lega. L’intervento di Paola Reguzzoni è stato molto chiaro. Bastava ascoltarlo con attenzione. La consigliera non ha attaccato il lavoro dell’assessore Rogora. Lui stesso tra l’altro, sulla carenza di forze dell’ordine, si è detto d’accordo con quanto aveva appena detto proprio Paola Reguzzoni. La consigliera ha solo voluto lanciare un appello affinché Busto possa avere le forze dell’ordine necessarie per una città che è la quinta più grande in Lombardia. Il mio rammarico è dovuto al fatto che le parole di Marco Colombo arrivano a disturbare un’armonia ritrovata nella Lega di Busto che ha permesso anche in questo consiglio di votare tutte le delibere. Forse Colombo ha nostalgia di Busto, però ora non è più il nostro commissario e quindi lo invito a continuare il suo ottimo lavoro in Regione»

 

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