BUSTO ARSIZIO – Concede il bis lo spettacolo comico benefico a favore dell’Ematologia dell’ospedale di Busto Arsizio: quest’anno salirà sul palco Claudio Batta, volto noto di Zelig in particolare per il suo esilarante personaggio di Capocenere, che con lo stuzzicadenti in bocca fa le parole crociate. Appuntamento per venerdì 6 settembre alle 21 al teatro Fratello Sole del quartiere dei Frati: ingresso ad offerta libera. I fondi raccolti andranno all’associazione Dudù for You di Cislago, che li devolverà alla Struttura Complessa di Ematologia e Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche dell’ASST Valle Olona del presidio ospedaliero di Busto Arsizio, diretta dalla dottoressa Elisabetta Todisco.
Lo show
L’iniziativa, ideata dal consigliere comunale Alessandro Albani, quest’anno ha il sostegno anche dello Studio Legale A&A-Albè e Associati di via Cellini, un brand molto impegnato nel mecenatismo culturale a Busto Arsizio. Lo scorso anno la prima edizione aveva riempito il teatro Sant’Anna con l’applauditissima performance di Stefano Chiodaroli e Beppe Braida. «Quest’anno il format sarà lo stesso – rivela Albani – ma con un nuovo protagonista, Claudio Batta, che proporrà il suo spettacolo “Solo”. Siamo entusiasti che abbia aderito». Il comico ha fatto circolare un videomessaggio in cui anticipa che farà «anche le parole crociate» sul palco del Fratello Sole, insieme ad altri personaggi e sketch del suo repertorio.
La sfida benefica
«Ringrazio del sostegno lo Studio Albe e Associati, che ha aderito subito con molta spontaneità e generosità, ma anche Marco Linari che lo scorso aprile ha devoluto una parte delle vendite della presentazione del suo libro per l’organizzazione di questa iniziativa benefica – aggiunge Alessandro Albani – speriamo in un grande successo perché la finalità è importante. L’ematologia di Busto Arsizio è un reparto di eccellenza che merita di essere sostenuto».
«Da anni siamo impegnati con la città nell’attività culturale – così l’avvocato Giorgio Albè spiega la partecipazione del suo Studio Legale A&A – quando ci siamo incontrati questa iniziativa ci ha colpito, perché ha uno scopo molto importante. Così abbiamo deciso di supportarla per mantenere la finalità economica a vantaggio di ASST Valle Olona. Ci teniamo a confermare la nostra presenza trasversale, non limitata alla cultura. E senza altri fini che non siano di tipo sociale. Speriamo che i posti a teatro vengano riempiti». Rispetto all’anno scorso, e questa è l’altra novità, ce ne saranno di più, dato che il Fratello Sole ha una capienza di 400 posti contro i 250 del teatro Sant’Anna.
Busto, Braida e Chiodaroli sul palco per l’ematologia. L’invito di Valeria Marini
