BUSTO ARSIZIO – «A Malpensa un senzatetto è morto nella solitudine più totale. A Busto Arsizio c’è un clochard che dorme da almeno quattro mesi sulle panchine del Viale Duca d’Aosta. Aiutiamolo». L’appello è di Antonio De Gregorio, segretario di Italia Viva a Busto Arsizio, che solleva un caso emblematico di un dramma della solitudine che la città forse prova a non guardare.
Il caso
«Saranno quattro mesi che questo giovane, apparentemente sulla quarantina, dorme su quella panchina di viale Duca d’Aosta – rivela Antonio De Gregorio – le persone passano di là e lo guardano e sono molto perplesse da questa situazione. Probabilmente ha perso il lavoro. La mattina si sveglia e va in giro, sicuramente per cercare da mangiare, e la sera torna sulla panchina». Una situazione, per il segretario di IV, «non degna di una città come Busto Arsizio». Di qui l’appello alle istituzioni ad intervenire per dare una risposta a questo problema.
Il paragone
A maggior ragione alla luce della tragedia di Malpensa, dove un senzatetto è stato trovato morto da giorni infrattato dalle parti del tunnel del Terminal 1. «Si intervenga per sostenere questa persona, così come le altre che vivono queste situazioni di difficoltà e solitudine, prima che si verifichino eventi così gravi e spiacevoli, soprattutto con il caldo di questi giorni».
Dramma della solitudine a Malpensa, senza tetto trovato morto. Nessuno se ne era accorto
