COMO – Poteva finire molto peggio se non fosse stato per il coraggio di un vicino che ha visto uscire fumo dall’appartamento del pianerottolo e, dopo essere riuscito a entrare, ha tratto in salvo l’uomo di 83 anni. Entrambi sono finiti al pronto soccorso intossicati dai fumi ma almeno sono salvi e non sono in pericolo di vita.
Giallo sul principio di incendio
Al momento resta un mistero su quali fossero le reali intenzioni dell’anziano signore. Sta di fatto che nel pomeriggio di ieri (domenica 13 ottobre) l’83enne ha collegato con una serie di cavi elettrici alcune batterie di auto che, a quanto è dato sapere, hanno provocato un corto dando vita un principio d’incendio.
Salvato dal vicino
L’appartamento si è subito riempito di fumo e gli ambienti sono in pochi minuti diventati saturi al punto che l’uomo, intossicato, non è riuscito a dare aria alle stanze. Per fortuna un ragazzo, dirimpettaio di appartamento, si è accorto del fumo e una volta entrato nell’appartamento ha portato in salvo l’anziano.
Sul posto sono arrivati i soccorsi, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco. Al momento l’’83enne non ha saputo dare alcuna spiegazione sullo strano marchingegno incendiario creato artigianalmente. Il fatto è che avrebbe potuto provocare danni di ben altra portata. E per questo è stato denunciato per incendio colposo.
