DIZZASCO (Como) – Anziani fragili, malati, costretti a subire violenze fisiche e psicologiche da chi avrebbe dovuto prendersi cura di loro. Un vero e proprio incubo. Percosse, minacce e umiliazioni, spesso inflitte a persone costrette a letto, incapaci di difendersi. Alle quali i carabinieri, dopo una lunga indagine, ha messo fine arrestando 7 persone.
Le crudeltà
E’ durata 6 mesi l’indagine dei carabinieri di Menaggio, con il supporto del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Como, che ha portato a un’ordinanza di cautelare nei confronti di sette operatori sanitari. Due di questi sono ora in carcere e cinque ai domiciliari. Tutti sono residenti nell’area dell’Alto Lago di Como e sono accusati di maltrattamenti sistematici ai danni degli ospiti della Rsa Sacro Cuore di Dizzasco.
Nel corso delle lunghe indagini sono stati docuemtati numerosi episodi di vessazioni e maltrattamenti da parte di alcuni dipendenti della Rsa nei confronti di anziani e indifesi ospiti. Persone malate, non auto sufficienti e per questo fragili, costrette a subire quotidianamente violenze fisiche e verbali.
