COMO – La Polizia di Stato di Como ha arrestato per resistenza, violenza, oltraggio e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, un 30enne nigeriano, irregolare sul territorio, con precedenti di polizia, una lunga serie di alias e senza una dimora fissa. E’ stato inoltre denunciato in stato di libertà per essersi rifiutato di fornire le sue generalità, dandole false.
Prima gli insulti
Verso le 20.30 di martedì 18 febbraio, una volante durante il capillare e costante controllo del territorio, mentre percorreva via Dante ha notato il 30enne mentre camminava frettolosamente con il capo coperto dal cappuccio della felpa. Gli agenti hanno quindi deciso di procedere ad un controllo dei documenti dell’uomo il quale, una volta fermato, ha iniziato a mostrare evidenti segnali di insofferenza, insultando dapprima i poliziotti per poi passare a modi più maneschi.
Poi il pugno a una poliziotta
Infatti nel mentre gli agenti tentavano di farlo ragionare indicandogli l’auto di servizio, il 30enne ha sferrato alcuni pugni nei confronti di una poliziotta della volante, provocandole contusioni poi giudicate guaribili con cinque giorni di prognosi.
Senza permesso da due anni
Di li alla Questura il passo è stato immediato, il 30enne è stato arrestato per resistenza, violenza, oltraggio e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale e denunciato in stato di libertà per aver fornito false generalità. Infatti, una volta poi accertata la sua reale identità, gli accertamenti svolti hanno permesso di appurare tutti i suoi precedenti di polizia, che il suo permesso di soggiorno era scaduto nel 2022 e numerosi alias, declinati dall’uomo nei vari controlli passati.
