SAN GIORGIO SU LEGNANO – Parte da San Giorgio su Legnano la “rivolta sociale” in Lombardia promossa dalla Cgil attraverso la sua campagna referendaria. In un PalaBertelli gremito si è svolta oggi, giovedì 20 febbraio, alla presenza di mille delegati del territorio l’assemblea delle assemblee generali della Cgil regionale e delle sue categorie, che è stata conclusa dal segretario generale Maurizio Landini (nelle foto).
Dal lavoro alla cittadinanza
Al centro della discussione i cinque quesiti promossi dal sindacato rosso su lavoro e cittadinanza; il voto sarà in una data compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno. In particolare, i quesiti referendari su cui tutti i cittadini saranno chiamati ad esprimersi hanno per oggetto lo stop ai licenziamenti illegittimi, più tutele per i lavoratori delle piccole imprese, la riduzione del lavoro precario, maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e più integrazione con la cittadinanza italiana.
Oltre agli interventi e alle testimonianze dei delegati che hanno raccontato la situazione sui luoghi di lavoro del territorio, nel corso dell’assemblea si è svolta anche una tavola rotonda sul tema della democrazia e della partecipazione in cui il segretario regionale Alessandro Pagano si è confrontato con le associazioni Acli, Anpi, Arci, Libera e Udu. Poi spazio al coordinatore della comunicazione nazionale della Cgil Daniele Soffiati, che ha illustrato la campagna comunicativa studiata per i referendum.
Landini: «Chiudere gli aeroporti, non i porti»
«La troppa precarietà – ha detto Landini – sta condannando i nostri giovani ad andarsene dal nostro Paese. Il governo deve chiudere gli aeroporti, non i porti. Non dobbiamo avere paura degli altri, dobbiamo investire sull’intelligenza, sul salario, sul lavoro dei nostri giovani».
Pagano ha invece lanciato le parole d’ordine «partecipazione, democrazia e pratica del conflitto. Nell’assemblea dei mille delegati della Cgil della Lombardia – ha spiegato – abbiamo discusso di tutte le iniziative che dobbiamo assumere per rendere disponibile ai cittadini di questo Paese un momento di partecipazione diretta e di possibilità di cambiamento delle cose. Cambiare è possibile e la Cgil si mette a disposizione di tutte le persone che, partecipando, vogliono creare un cambiamento in positivo».
Assemblee generali di Cgil Lombardia riunite a San Giorgio su Legnano
