COMO – Il corpo di Ramona Rinaldi venne trovato senza vita lo scorso 21 febbraio nella sua abitazione di Veniano, in provincia di Como. E in un primo momento la tragedia è stata catalogata come suicidio. E fu proprio il marito a chiamare i primi soccorsi.
Il corpo della 39enne venne rinvenuto nel bagno di casa mentre il resto della famiglia dormiva. La donna era madre di una bambina piccola: E secondo alcune testimonianze all’interno della coppia vi sarebbero state tensioni.
Il colpo di scena
Per far luce sulla vicenda e stabilire se si sia trattato davvero di un gesto estremo, gli inquirenti hanno aperto un’indagine per omicidio. Ieri, martedì 11 marzo, i Ris di Parma hanno effettuato un accurato sopralluogo nell’abitazione della vittima. Al marito della donna è stata notificata un’informazione di garanzia prima dell’arrivo dei militari, come da prassi.
L’uomo, 34 anni, ha però fatto perdere le sue tracce nel pomeriggio. Anche se è stato poi rintracciato e sarebbe rientrato a casa. Al momento non ci sono misure a suo carico. Occorre aggiungere che l’uomo si era già sottoposto a un lungo interrogatorio è ha negato qualsiasi responsabilità.
