COMO – Un turista inglese di 38 anni è disperso nelle acque del lago di Como, davanti a San Siro, dopo essere finito in difficoltà durante una nuotata. Le ricerche sono in corso e sono coordinate dalla Guardia Costiera. L’allarme è scattato tramite il 112, dopo la segnalazione di una turista che si trovava a bordo di un natante e ha assistito alla scena.
Il tentativo di soccorso
Due persone erano in difficoltà in acqua. Il padre di uno dei bagnanti, che si trovava sull’imbarcazione, si è tuffato per soccorrerli ed è riuscito a riportare a bordo il figlio. L’altro uomo, invece, è stato visto inabissarsi e non è più riemerso. Padre e figlio sono stati successivamente recuperati da un’imbarcazione di passaggio, entrambi in condizioni di ipotermia. Sono stati affidati all’unità della Guardia Costiera del 3° Nucleo, intervenuta sul posto, e trasferiti verso l’approdo più vicino, dove erano state inviate dal 118 due ambulanze.
I soccorsi
La barca noleggiata è rimasta alla deriva con a bordo la madre e il figlio più piccolo. A raggiungerla è stata un’unità del Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza. I militari hanno assistito i due occupanti, accompagnandoli a riva per le cure dopo lo choc. Nell’area sono intervenuti anche un elicottero dei Vigili del fuoco, con sommozzatori arrivati da Milano, e due unità navali dei pompieri di Dongo e Como.
Fondale fino a 200 metri
Le ricerche del disperso proseguono senza sosta, ma le operazioni sono rese particolarmente complesse dalle caratteristiche del fondale. Nella zona di San Siro la profondità del lago varia infatti dai 150 metri fino a oltre 200 metri. La Sala Operativa della Guardia Costiera coordina le attività di ricerca e soccorso.
