Concorso per le scuole e mostra solidale: la Tre Valli Varesine oltre la corsa

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La presentazione delle iniziative legate alle Tre Valli Varesine

VARESENon solo la gara che coinvolgerà il territorio della provincia il prossimo martedì 6 ottobre con la partenza da Busto e l’arrivo a Varese: la Tre Valli Varesine sarà anche un evento di comunità, che coinvolgerà le scuole e avrà importanti risvolti solidali. Aspetti non secondari della manifestazione sportiva, che sono stati illustrati oggi, mercoledì 23 settembre, nella sede della Società ciclistica Binda.

Il ciclismo diventa arte

Innanzitutto la collaborazione con le scuole, grazie all’intesa con l’Ufficio scolastico territoriale, come illustrato dal presidente dell’associazione Tre Valli Varesine Aps Michele Castelletti. Agli studenti delle scuole a indirizzo artistico è dedicato il contest “Colori in volata”: durante la Tre Valli i giovani artisti saranno chiamati a realizzare opere ispirate al ciclismo. Il progetto coinvolgerà tre licei: il Don Milani di Tradate, il Manfredini e il Frattini di Varese. Gli studenti saranno invitati a interpretare attraverso la propria creatività il mondo del ciclismo, lavorando su temi quali la passione, la fatica, il movimento, la competizione, il territorio, la condivisione e i valori dello sport. Le opere saranno poi valutate da una giuria a cura del Circolo Artisti di Varese e saranno esposte in una mostra in occasione dei Mondiali master di ciclocross all’Ippodromo di Varese dal 27 al 29 novembre. Ma saranno coinvolti anche i più piccoli: il 6 ottobre alla partenza della Tre Valli Varesine da Busto saranno protagonisti gli alunni delle primarie Crespi e Tommaseo. Gli alunni realizzeranno un piccolo lavoro creativo dedicato alla Tre Valli Varesine, che diventerà un gadget da portare con loro alla partenza della corsa.

La mostra solidale

Sabato 26 settembre alle 11 a Villa Mirabello a Varese sarà invece inaugurata la mostra fotografica “Tre Valli Varesine. Quando il Ciclismo è Passione” che raccoglie una selezione di immagini realizzate nella scorsa edizione da Mattia Ozbot, Sarah Cavallini e Flaviano Ossola, tre fotografi varesini che attraverso i loro scatti hanno raccontato la corsa, i suoi protagonisti, le emozioni della gara e il rapporto tra il ciclismo e il territorio. Le foto esposte avranno anche un valore concreto di solidarietà. I pannelli potranno infatti essere assegnati a fronte di una donazione a favore de Il Pane di Sant’Antonio Odv, che gestisce la mensa della Brunella. La mostra sarà visitabile fino all’11 ottobre negli orari di apertura del museo. «Siamo grati di essere stati scelti come charity partner degli eventi della Binda – commenta il presidente Luigi Jemoli – è per noi un importante riconoscimento per il grande lavoro dei nostri 380 volontari che insieme ai sette dipendenti preparano oltre 64mila pasti all’anno per le persone che vivono in condizioni di marginalità. La collaborazione è anche un modo interessante e originale per far conoscere alla città e agli sportivi la nostra realtà».

La missione di Oldani in Canada

E intanto proprio in queste ore il patron della Binda Renzo Oldani è in viaggio per il Canada: a Montréal assisterà alle ultime giornate di gara dei Mondiali e parteciperà alla riunione Aiocc con tutti i maggiori organizzatori del mondo. L’occasione per rafforzare le relazioni internazionali e allo stesso tempo incontrare i rappresentanti dei team per promuovere la partecipazione alla Tre Valli Varesine. Che anche quest’anno vedrà al via alcuni tra i big internazionali. Quel che è già certo è che non ci sarà al via Tadej Pogacar, vincitore della corsa lo scorso anno, alle prese con le conseguenze della rovinosa caduta che gli ha procurato due fratture e l’esclusione dalla Vuelta. «Ci dispiace molto per quello che è accaduto a Tadej Pogacar – commenta Oldani – al di là del campione, parlo dell’uomo, della stima che ho verso la persona. Lui si è dimostrato con noi un uomo di parola, mantenendo la promessa fatta che sarebbe tornato a correre e a vincere a Varese dopo la sfortunata edizione annullata per maltempo. Si è dimostrato sempre vicino e amico del nostro evento e quindi ci dispiace per lui, per la caduta che ha subito e gli facciamo i nostri migliori auguri di pronta guarigione».

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