CASTELLANZA – Durante la conferenza stampa di fine anno dei Legnano Knights il presidente Marco Tajana annuncia: “Tommaso Marino sarà il nostro team ambassador”. E sul PalaBorsani: “attraverso la nostra partecipata Sport+ Knights Events abbiamo vinto la gara per la gestione dei prossimi 8 anni, faremo importanti investimenti per riammodernare l’intera struttura”. Questi e altri gli argomenti toccati. Non poteva mancare un accenno alla prima squadra, al (deludente) campionato appena concluso e alla costruzione della squadra. Inoltre proseguirà la partnership con il main sponsor SAE Scientifica.
Il presidente Marco Tajana
Il bilancio sociale della stagione appena conclusa dice che siamo la più grande società del territorio con 850 tesserati tra settore giovanile, ABA e ABA Pink: un risultato eccezionale e una componente sociale sempre in crescita tra minibasket e ragazzi. Il PalaBorsani ha avuto 1.300 spettatori di media per la serie B. Purtroppo la situazione impianti è sempre carente per la crescita dei bambini, basterebbero un paio di tensostrutture in più. Sul PalaBorsani, manca ancora l’atto ufficiale, ma possiamo dire di aver vinto la gara per la gestione dei prossimi 8 anni: faremo importanti investimenti sull’intera struttura per riammodernarla. Grazie al nostro main sponsor SAE Scientifica e agli oltre 60 partner che ci supportano: siamo sempre alla ricerca di risorse perché una società grande come la nostra ha bisogno di introiti. Per questo abbiamo organizzato alcune task force, una delle quali capitanata da Gerosa lancerà la app Legnano Basket dedicata alle attività commerciali. Ecco i prossimi appuntamenti. Il 7 giugno festa conclusiva al PalaBorsani con circa 900 persone, la 8a edizione del Torneo Internazionale delle Contrade dedicato al Minibasket con i bambini di 5a elementare, il 29 e 30 maggio al playground del parco Falcone e Borsellino torneo di 3×3 organizzato dalla Liuc e supportato da noi, il 27 giugno la partita di addio di Marino e Cerella con tanti campioni e ospiti.
Il general manager Maurizio Basilico
E’ stato una stagione giovanile molto importante: abbiamo lavorato bene, stiamo portando avanti con la Sangiorgese il progetto ABA e abbiamo conseguito risultati importanti. Per quanto riguarda la prima squadra, sono orgoglioso di questo gruppo, che non ci ha mai dato un problema. Certo, non abbiamo raggiunto l’obiettivo playoff e questo ci dispiace perché Legnano si aspetta traguardi più importanti, i playoff. Per il futuro, abbiamo parlato con lo staff tecnico e con coach Piazza: Paolo ha avuto un bellissimo approccio, si è detto molto amareggiato e abbiamo visto nei suoi occhi la voglia di andare avanti nel progetto per centrare obiettivi ambiziosi. Anche Raivio è molto dispiaciuto e ci ha dato la sua volontà di rimanere. Manca ancora l’ufficialità, ma sarà Francesco Oboe a sostituire come playmaker Tommaso Marino. In questo momento il mercato è ancora molto difficile da fare. Il prossimo sarà un campionato a 42 squadre, suddiviso in due gironi (nord e sud) da 21 gironi, con 12 partite infrasettimanali e 40 match a stagione. Una follia, dove l’unico penalizzato è il pubblico.
Il brand ambassador Tommaso Marino
Sono molto emozionato perché questa è la prima conferenza stampa post agonistica. In questi 3 anni il mio rapporto con Legnano è stato speciale. Siamo partiti da questo aspetto quando ci siamo seduti a parlare con la società. Mi hanno chiesto di fare il team ambassador. Metterò le mie caratteristiche social a disposizione di una società che mi ha dato tanto e mi ha tirato su quando mi sono spaccato un piede e Chiusi mi aveva lasciato senza contratto. Sarò presente nei vari camp, nelle aziende, con potenziali sponsor da attivare e per far crescere il brand conosciuto in tutta Italia. Voglio contribuire ad alzare la percezione del valore di questo marchio. Sono strafelice di farlo e non è un caso se ho organizzato la mia partita di addio proprio a Legnano.
Coach Paolo Piazza
Inutile nasconderci che siamo delusi dal risultato finale. Voglio ringraziare i giocatori per la disponibilità che mi hanno sempre dato, è stato un campionato molto competitivo e spesso non siamo stati neanche fortunati, come dice Silvio Saini. Marino è un esempio per quei giocatori non di A-1, che pianificano per tempo il proprio futuro post basket. Ripartiamo con rinnovato entusiasmo per fare la formazione migliore possibile. Che idea di squadra abbiamo? Una lunga e profonda visti i 12 turni infrasettimanali, duttile in più ruoli, con un atletismo e una fisicità importante. Cercheremo giocatori che hanno fame, giovani con qualche puntello d’esperienza e che vogliono emergere, perché Legnano è una società solida e un ambiente importante.
