Controlli anti-grigliata, 15multe a Lonate e Ferno. E Gesualdi difende Mattei

controlli covid lonate ferno

FERNO – Una quindicina di sanzioni per violazione delle disposizioni “Io resto a casa” a fronte di circa quaranta di controlli tra Pasqua e Pasquetta. E’ questo il bilancio dell’attività di prevenzione e controllo svolta sul territorio dell’Unione di Ferno e Lonate Pozzolo dalle forze di Polizia Locale.

Attività anti-grigliate

Il comandante Emanuele Mattei, alla vigilia del weekend di festa, aveva promesso il pugno duro, generando anche uno scontro social con il sindaco di Lonate Nadia Rosa. Ed è stato di parola: «Si è trattato per lo più di sanzioni dovute ad autocertificazioni non motivate. Ringrazio tutti gli agenti che hanno lavorato incessantemente nei due giorni di festa, andando oltre il proprio orario di lavoro, per soddisfare le numerose richieste di intervento giunte in sede e per garantire il controllo del territorio». L’attività di prevenzione anti-grigliate, dunque, ha certamente funzionato «ma in questo senso altrettanto preziosa – prosegue Mattei – è stata la collaborazione dei cittadini che, nella stragrande maggioranza dei casi, mostrando un forte senso civico e di responsabilità, si sono attenuti alle regole anti Covid».

Ferno difende il comandante

I controlli, naturalmente, proseguiranno anche nei prossimi giorni che saranno fondamentali per arginare definitivamente la diffusione del contagio. «Non è questo il momento di abbassare la guardia»,aggiunge il sindaco di Ferno Filippo Gesualdi. «L’apporto della polizia locale è stato fondamentale sin dall’inizio di questa emergenza e tanto più in questi due giorni di festa che avrebbero potuto pregiudicare tutto il lavoro di prevenzione anti-contagio, ma anche tutti gli sforzi di quei cittadini che da oltre un mese sono chiusi in casa nel rispetto rigoroso delle regole».
Gesualdi torna anche sullo scambio di battute tra il Comandante e il sindaco di Lonate Pozzolo a proposito del colorito post pubblicato su Facebook da Mattei per invitare i cittadini ad un comportamento virtuoso durante le feste pasquali. «I toni utilizzati non erano certo quelli canonici di una comunicazione istituzionale, ma li leggo come un invito pressante ai cittadini dettato dalla forte preoccupazione a far rispettare le regole da parte di un comandante che vede le sue forze impegnate sul territorio, con turni massacranti e con sacrifici anche a rischio della propria salute, a fronte di una situazione allarmante nella crescita dei contagi e di una parte di popolazione non sempre puntigliosa nel rispetto delle regole. Per il resto, personalmente non sono solito affrontare questioni istituzionali sui social. Ritengo che un sindaco debba muoversi nelle sedi opportune per non lasciare spazio a commenti che possano degenerare». Sulla vicenda interviene anche Claudia Colombo del gruppo di minoranza Piantanida Per Ferno: «Anche da parte della minoranza Piantanida per Ferno, un riconoscimento al super lavoro svolto dalla Polizia Locale che sta dimostrando impegno, rigore e professionalità in questo periodo delicato e difficile. Auspichiamo maggior sinergia fra i vari livelli istituzionali e i rispettivi ruoli senza fughe in avanti al fine del raggiungimento e alla realizzazione degli obiettivi dati».

controlli covid lonate ferno – MALPENSA24