VARESE – L’edizione 2026 di Cortisonici dedicherà il suo Focus, spazio di esplorazione cinematografica, al cinema che racconta viaggi nel tempo: un attraversamento tra fantascienza, sperimentazione e riflessione scientifica per interrogare il tempo come dimensione narrativa, fisica e filosofica. «“I’ll be back” è la frase iconica del Terminator viaggiatore e come il personaggio interpretato da Arnold Schwarzenegger proveremo ad abitare loop, paradossi e curvature, là dove il cinema ha spesso anticipato la scienza»: un tema che pervaderà il festival di Varese e a cui saranno dedicate due serate speciali, venerdì 15 e sabato 16 maggio.

Estetica e regole del racconto temporale
«Nel primo appuntamento, alle 20.45 al Cinema Nuovo, si entrerà nel cuore del Focus con una serata pensata come viaggio attraverso le immagini che hanno cambiato per sempre il nostro modo di immaginare il tempo»: si parte con l’incontro “Gli imprescindibili: i 10 film sui viaggi del tempo da vedere una volta nella vita”, curato dagli esperti del Trieste Science+Fiction Festival, un percorso tra opere che hanno ridefinito l’estetica e le regole del racconto temporale sul grande schermo.
A seguire la programmazione si muoverà tra contemporaneità e classico con due proiezioni: “River” di Junta Yamaguchi, brillante e divertente variazione sul tema del loop temporale ambientata in una locanda giapponese, dialogherà con “La jetée” di Chris Marker, capolavoro assoluto del cinema del Novecento, racconto post-apocalittico costruito quasi interamente per immagini fotografiche. Il film sarà presentato in una speciale versione con sonorizzazione dal vivo della band Golgi con il contributo di Andrea Minidio, trasformando la proiezione in un’esperienza immersiva.
Una riflessione inquieta sulle conseguenze delle nostre scelte
Nel secondo del 16 maggio, sempre alle 20.45 al Nuovo, il Focus si apre al confronto diretto con la scienza. Protagonista dell’incontro sarà l’astrofisico Luca Perri con l’intervento “La fisica dei viaggi del tempo al cinema”: un dialogo pubblico per interrogarsi su quanto ci sia di plausibile nelle narrazioni cinematografiche, tra dilatazione temporale, relatività, paradossi e ipotesi di curvature dello spazio-tempo.
La serata proseguirà con “Qeda – Man Divided” di Max Kestner, thriller fantascientifico che intreccia etica, scienza e identità in «un racconto sospeso tra presente e futuro, chiudendo il fine settimana con una riflessione inquieta sulle conseguenze delle nostre scelte nel tempo. Con questo Focus Cortisonici rinnova la propria vocazione a esplorare i territori di confine tra cinema e pensiero contemporaneo, invitando il pubblico a guardare il tempo – e il futuro – da una nuova prospettiva».

L’autore di “La scienza di Guerre Stellari”
Dottorato in Fisica e Astrofisica, Perri è una delle voci più brillanti della scienza in Italia. Collaboratore di Rai Cultura (socio di Piero Angela in Superquark+), dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e firma di testate come Focus e Repubblica, è autore di numerosi bestseller tradotti in sei lingue, tra cui “La scienza di Guerre Stellari” e “Astrobufale”. La sua missione? Dimostrare che la scienza può essere pop, appassionante e incredibilmente cinematografica.
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