LEGNANO – Una vera rivoluzione, che interesserà molte piazze e strade della città. Così si presenta il nuovo Piano generale urbano del traffico (Pgtu) messo a punto dalla giunta di Legnano e presentato ai cittadini in tre serate, una per quartiere. Quelli che seguono sono solo alcuni degli interventi in programma come emersi negli incontri della scorsa settimana. L’amministrazione comunale prenderà in esame le osservazioni che riceverà dai cittadini entro il 30 settembre per poi sottoporre il piano all’approvazione del consiglio comunale.
Princìpi generali
La filosofia dichiarata dalla maggioranza, e messa su carta nei progetti elaborati dai tecnici del Centro Studi Pim, è “promuovere la mobilità sostenibile, implementare la sicurezza stradale, migliorare le condizioni della circolazione e dei flussi di traffico”. Obiettivi che alcuni riducono in maniera semplicistica (ma non infondata) alla preferenza per la “mobilità dolce”, a cominciare da quella a piedi e in bicicletta, e che si tradurranno in numerose modifiche alla viabilità, dalle nuove rotatorie ai sensi di marcia, dai parcheggi alle novità introdotte dal codice della strada a partire dal 2020 quali le “case avanzate” per le bici ai semafori e le strade a precedenza pedonale.
Sarà estesa la sosta a pagamento a un più ampio perimetro rispetto a quello attuale intorno al centro cittadino, per la preoccupazione in primis dei commercianti: mentre, infatti, i residenti potrebbero usufruire di permessi, la nuova tariffazione scoraggerà a fermarsi clienti abituali e automobilisti di passaggio, per i quali si pensa a soste gratuite per un tempo limitato (ad esempio 15 minuti).
Centro
La giunta Radice metterà mano alle vie intorno alla Ztl del centro fino a via Ratti, che diventeranno a precedenza pedonale, proseguendo con modifiche ai sensi di marcia in via Buozzi e via Solferino per agevolare l’utilizzo del sottopasso di via San Bernardino. La stretta via Lega diventerà a doppio senso di marcia: facile immaginare che per questo saranno eliminati i parcheggi.
Oltresempione
Importanti interventi, con l’obiettivo della loro messa in sicurezza, riguarderanno: la Saronnese, fra le vie più trafficate e più pericolose della città, ridisegnando anche l’accessibilità di via Battisti e di via Resegone; e viale Cadorna, con una pista ciclabile nell’ultimo tratto verso l’autostrada e la trasformazione della perpendicolare via del Carmelo a doppio senso.
In zona piazza Redentore sarà realizzata una rotonda tra via Pio XI e via Melzi, con quest’ultima che diverrà a precedenza pedonale e i flussi di traffico scaricati nelle adiacenti vie residenziali.
Sparirà l’“isola” su corso Sempione all’altezza dell’incrocio con via Volta, per fare posto a quello che i tecnici definiscono un ‘torna indietro” (in pratica, una svolta a sinistra); nella zona l’asse principale di scorrimento è destinato a diventare, insieme a via Correnti, via Foscolo, dove sarà invertito il senso di marcia ed è già previsto il passaggio della Linea 1 della Bicipolitana. L’intero anello circolatorio del quartiere sarà modificato in modo da permettere che le svolte avvengano sulla destra, tagliando così una sola corrente di traffico.
Oltrestazione
È qui che, finora, gli interventi in programma o già attuati hanno sollevato maggiori critiche. A partire da quelle dei residenti e dei commercianti di via Novara, in seguito all’eliminazione dei parcheggi per consentire i lavori della pista ciclabile; perplessità hanno destato anche le approssimative correzioni alla segnaletica per le modifiche viabilistiche in via Polo e la casa avanzata per le bici in via Venegoni al semaforo di piazza Vittorio Veneto, che ha eliminato la doppia corsia di marcia.
Numerosi gli annosi nodi da risolvere del quartiere, dalla sicurezza di viale Sabotino alla bretella del nuovo ospedale. Per il primo è in programma una rotonda all’intersezione con via Liguria (ma non il prolungamento da questa alla strada provinciale), mentre per la bretella, riservata ai mezzi di soccorso (e ai soli residenti al di là di via Rita Levi Montalcini) l’amministrazione sta valutando l’ipotesi di un’apertura limitata al mattino per i veicoli in uscita verso la provinciale e la sera in entrata.
Ancora, cambieranno i sensi unici intorno alla piazzetta della Ponzella, mentre piazza del Popolo è destinata anch’essa a diventare a precedenza pedonale.
Piscina comunale di Legnano alla riapertura (con una settimana di ritardo)
