ROMA – Dal Comune di Biandronno, sul cui territorio sorge il sito produttivo, fino al Governo: le istituzioni faranno fronte comune in difesa dei lavoratori impegnati nello stabilimento Beko di Cassinetta. Lo assicura il deputato varesino di Fratelli d’Italia Andrea Pellicini, presente nella serata di giovedì 7 novembre al tavolo con azienda e sindacati convocato al Mimit a Roma, con il coordinamento del ministro Adolfo Urso e del sottosegretario Francesca Bergamotto.
Difendere i posti di lavoro
«L’azienda ha dato rassicurazioni per i settori del cooking e del design, ma notizie meno confortanti per quanto riguarda il settore degli elettrodomestici del freddo – dice Pellicini – il Governo ha chiesto che si apra un confronto proficuo tra le parti nel rispetto delle linee tracciate dalla cosiddetta “golden power”, emessa proprio al fine di tutelare i posti di lavoro e i siti produttivi nazionali. Ora il confronto, su richiesta delle forze sindacali, proseguirà in sede ministeriale». Quindi annuncia un fronte compatto delle istituzioni in difesa dell’ultima grande fabbrica presente sul territorio. «Insieme a rappresentanti di Regione Lombardia, a Roma, con l’Assessore Simona Tironi, a Provincia di Varese, presente con il Vice Presidente Giacomo Iametti e al Comune di Biandronno, al tavolo con il sindaco Massimo Porotti, faremo tutto il possibile per difendere i posti di lavoro in forza agli stabilimenti varesini e tutti quelli che dipendono dall’indotto della ex Whirpool».
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