BANGKOK – Grazie Italia, ma grazie anche Busto. Se l’Italvolley femminile sarà regolarmente presente alle Olimpiadi di Parigi, un pizzico di merito va indubbiamente riconosciuto anche alla Uyba, o almeno così ci piace pensare. Uyba capace – grazie al colpo del secolo di patron Pirola – di “rispolverare” Velasco, rimetterlo in rampa di lancio e… vederlo poi partire – a malincuore e non senza qualche veleno – per altri lidi e soprattutto verso meritati trionfi. L’ultimo dei quali centrato in Thailandia, dove la nazionale azzurra, battendo il Giappone 3-1 (25-17; 25-17; 21-25; 25-20), ha conquistato la seconda Volleyball Nations League della sua storia.
A due anni dall’impresa di Ankara, Danesi e compagne hanno trionfato al PalaHuamark di Bangkok superando un Giappone mai domo al termine di un match che ha visto le azzurre dell’assistant coach Cichello – sbocciato alla Uyba – efficaci in muro difesa, precise al servizio e sostanzialmente perfette in attacco. L’Italia, già certa del pass per le Olimpiadi in virtù del ranking scalato, ha così coronato nel migliore dei modi un percorso di costante crescita globale iniziato il 15 maggio ad Antalya (3 vittorie e 1 sconfitta), proseguito a Macao (3 vittorie e 1 sconfitta) e Fukuoka (4 vittorie), e concluso, in maniera trionfale, a Bangkok (1 set perso).
Velasco: un successo nato a Busto
Per il commissario tecnico azzurro Julio Velasco – che proprio a Busto aveva appianato il caso Egonu (eletta mvp della VNL) – i numeri parlano comunque chiaro: si tratta di un nuovo successo da aggiungere alle 5 World League conquistate negli anni ’90 alla guida della nazionale maschile, risultato suggellato anche dal primato assoluto nel World Ranking.
Le azzurre a Malpensa
Nel primo pomeriggio di lunedì le azzurre atterreranno a Malpensa per godersi qualche giorno di meritato riposo, prima di riprendere la preparazione in vista dei Giochi Olimpici di Parigi 2024. Giochi per i quali, almeno sulla carta, restano ancora in lizza le farfalle Benedetta Sartori e Rebecca Piva, inserite nella lista delle 25 azzurre che sosterranno l’ultima fase della preparazione pre-olimpica. Le probabilità, è inutile negarlo, sembrano ridotte al lumicino, ma sognare non costa nulla. Anche perché a Velasco – a volerla dire tutta, ma proprio tutta – Busto e la Uyba hanno portato bene.
Il tabellino
Italia-Giappone: 3-1
(25-17, 25-17, 21-25, 25-20)
ITALIA: Orro 3, Sylla 15, Danesi 6, Egonu 27, Degradi 14, Fahr 8, De Gennaro (L). Giovannini, Lubian, C. Bosetti 4, Antropova 3, Cambi. N.e: Bonifacio, Spirito (L). All. Velasco
GIAPPONE: Iwasaki 2, Ishikawa 6, Yamada 6, Wada 5, Koga 16, Airi 2, Kojima (L). Hayashi 3, Fukudome (L), Inoue 11, Seki, Araki 4, Kurogo. N.e: Watanabe. All. Manabe
Arbitri: Fabrice Collados (FRA) e Rene Karina Noemi (ARG)
Albo d’oro Volleyball Nation Legue
1993 Cuba, 1994 Brasile, 1995 Stati Uniti, 1996 Brasile, 1997 Russia, 1998 Brasile, 1999 Russia, 2000 Cuba, 2001 Stati Uniti, 2002 Russia, 2003 Cina, 2004 Brasile, 2005 Brasile, 2006 Brasile, 2007 Olanda, 2008 Brasile, 2009 Brasile, 2010 Stati Uniti, 2011 Stati Uniti, 2012 Stati Uniti, 2013 Brasile, 2014 Brasile, 2015 Stati Uniti, 2016 Brasile, 2017 Brasile, 2018 Stati Uniti (VNL), 2019 Stati Uniti (VNL), 2020 VNL non disputata, 2021 Stati Uniti (VNL), 2022 Italia (VNL), 2023 Turchia (VNL), 2024 Italia (VNL).
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