Da Busto a Rimini per combattere nel calcio antico romano. «Come gladiatori nell’arena»

BUSTO ARSIZIO – C’era anche un gladiatore di Busto Arsizio lo scorso 18 aprile a Roma per la seconda semifinale del torneo di Harpastum, il calcio antico romano, tra la Centuria di Roma e i Biancorossi di Rimini. Samuele Tallarida, figlio di Orazio, è al suo quinto torneo di questo sport cruento, che è un mix tra calci, pugni, lotta e rugby senza protezioni e a contatto pieno. Il sogno? Una squadra a Busto Arsizio.

Che cos’è

Lo scopo del gioco dell’Harpastum è portare la palla in meta come nel rugby. Ma per ostacolare l’avversario oltre ai placcaggi sono consentiti anche calci e pugni. Uno sport che affonda le sue radici ai tempi della colonizzazione imperiale dell’antica Roma: veniva praticato da gladiatori e legionari, che si tenevano allenati simulando la battaglia. È diventato famoso grazie al calcio storico fiorentino, che rievoca la partita dell’assedio di Firenze del 1530 e le cui regole sono molto simili.

Il calcio antico romano

Ma oltre alle quattro squadre di Firenze del calcio storico fiorentino, da qualche anno ci sono altre quattro squadre in Italia che praticano l’harpastum, il calcio antico romano: la Centuria di Roma, i Neri di Brescia (campioni d’Italia), i Gialli di Torino e i Biancorossi di Rimini, che vedono in campo Samuele Tallarida da Busto Arsizio, 35 anni, un passato da calciatore anche in eccellenza. Nella partita tra Roma e Rimini hanno vinto gli eredi dei Centurioni, ma soprattutto la solidarietà: i fondi raccolti sono stati devoluti in beneficenza all’ospedale Bambin Gesù della Capitale.

Orgoglio

«Per me questo sport oltre ad essere uno sfogo personale è un mix tra gioco di squadra e prestazioni di combattimento, dove il contatto è pieno senza i guantoni e senza categoria di peso, un bel brivido che dura 50 minuti – racconta Samuele Tallarida – l’onore di rappresentare i guerrieri del passato è impagabile, lo stadio è pieno e la gente si complimenta, in quel momento ti senti un gladiatore nell’arena. E chissà se un domani anche Busto Arsizio avrà la sua squadra…».

È “di casa” a Busto Giuseppe Garibaldi, l’inquilino nip del Grande Fratello

busto arsizio calcio antico romano – MALPENSA24
Visited 269 times, 1 visit(s) today