Distretto del Commercio, Civica Dairago: «Ci critica chi non ne ha mai parlato»

Dairago

DAIRAGO – Il Distretto del Commercio Sp 128 di Dairago, Busto Garolfo e Casorezzo? «È una realtà grazie alla volontà dell’amministrazione comunale e all’impegno della consigliera delegata al commercio Anna Elisa Frattolillo, che ha coinvolto le amministrazioni di Busto Garolfo e di Casorezzo, e ha condiviso questo progetto con i commercianti di Dairago». Così Civica Dairago replica alle accuse mosse dalle minoranze sul ritardato varo del Distretto del Commercio locale.

«Non conoscono nemmeno il bando»

«È paradossale che la critica di presunti ritardi arrivi da chi si è candidato ad amministrare Dairago senza nemmeno citare il commercio nel proprio programma (UniAmo Dairago) o relegandolo a due striminzite righe a fondo pagina (Scelgo Dairago) – esordisce il gruppo di maggioranza che sostiene il sindaco Paola Rolfi – Ma si sa: a chi ha poche idee, non rimane che criticare l’operato altrui, dimostrando per di più la mancata conoscenza del bando regionale.

«La Regione, tramite appositi bandi, destina finanziamenti ai Distretti del Commercio finalizzati a tre linee di intervento: un contributo in conto capitale ai Comuni del Distretto, suddiviso in base alla quota di compartecipazione al finanziamento, per interventi su beni pubblici; un contributo in parte corrente per la promozione/funzionamento del Distretto; e un contributo ai commercianti per investimenti relativi alla propria attività. Per poter ricevere il contributo regionale, i commercianti devono partecipare ad un apposito bando del Distretto, presentare un progetto d’investimento, che dovrà essere accolto, e anticipare i costi. Solo dopo la rendicontazione i commercianti potranno ricevere il contributo regionale, che può coprire fino al 50% dei costi sostenuti per investimenti».

«Realtà manipolata per ingannare i cittadini»

Quanto all’osservazione che il Distretto diffuso del Commercio dei comuni di Villa Cortese, Canegrate e San Giorgio su Legnano ha ottenuto ben 162.000 euro – suddivisi in 75.000 per investimenti comunali (25.000 per ciascun Comune), 15.000 per spese correnti di promozione/funzionamento del Distretto e altri 72.000 euro per il bando rivolto ai commercianti dei tre comuni – per Civica Dairago «è semplicemente falso. Ancora una volta assistiamo ad un’azione di manipolazione della realtà e disinformazione per un mero tornaconto elettorale. Questo significa ingannare i cittadini».

L’ultima osservazione è sui presunti ritardi nel varare il Distretto e quindi coglierne i benefici economici. «Non siamo in ritardo, semmai siamo pronti per le prossime opportunità. Con la creazione del Distretto del Commercio Sp 128, Dairago, con Busto Garolfo e Casorezzo, ora ha lo strumento per poter partecipare ai futuri bandi, che speriamo Regione Lombardia riproponga a breve. Certo, se ad amministrare questo paese ci fosse chi nel proprio programma ha ignorato il commercio, a Dairago oggi il Distretto del Commercio non esisterebbe, così come non esisterebbe la possibilità di partecipare ai futuri bandi».

«Dairago in ritardo anche sul Distretto del Commercio. Così resta a secco di risorse»

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