Dal governo a Legnano 113.000 euro per i centri estivi. Olgiati: «Altro passo verso la normalità»

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LEGNANO – Pioggia di soldi dal governo per i centri estivi di Legnano e dell’Altomilanese. Ne dà notizia il deputato dei Cinque Stelle Riccardo Olgiati, secondo il quale alla sola città del Guerriero saranno destinati circa 113.000 euro. «Una delle problematiche più grandi che il Coronavirus ha creato – rileva il parlamentare – è stata quella relativa alla scuola, in particolare quella che coinvolge le fasce di età più basse. I genitori hanno dovuto dividersi tra smart working e gestione dei figli, due cose molto difficilmente compatibili. Ora finalmente dalla settimana scorsa è arrivato il via libera per l’istituzione dei cosiddetti centri estivi, in cui i bambini più o meno piccoli potranno tornare a vedersi, giocare insieme, respirare quella socialità che tanto è mancata in questi mesi di lockdown».

Stanziati da Roma in tutto 150 milioni

Per sostenere queste attività, il governo ha stanziato nel decreto rilancio 150 milioni di euro sul fondo per le politiche della famiglia; di questi, 135 milioni saranno destinati a interventi di potenziamento dei centri estivi diurni, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa per le attività di bambini e bambine di età compresa tra i 3 e i 14 anni, nei mesi da giugno a settembre; gli altri 15 milioni finanzieranno progetti volti a contrastare la povertà educativa e a implementare le opportunità culturali ed educative dei minori. Nei giorni scorsi ANCI, nella sua conferenza unificata, ha dato l’intesa al riparto fra i Comuni dei fondi per i centri estivi.

«Comune subito al lavoro per spenderli»

«Ora – rileva ancora Riccardo Olgiati – sarà importante che il Comune di Legnano si adoperi al più presto per essere pronta a spendere i 113.396 euro stanziazi, cifra che sarà disponibile in tempi brevi. Il lockdown ha creato non pochi problemi anche ai bilanci comunali, fortemente segnati da mancati introiti e spese impreviste. Oggi l’assistenza centrale è fondamentale per permettere agli enti locali di continuare a fornire servizi di qualità, soprattutto per la categoria che rappresenta il nostro futuro e che ha pagato un prezzo altissimo con la chiusura delle scuole, cioè i bambini. Dopo la riapertura delle scuole per gli esami di maturità, questo rappresenta un altro passo verso un ritorno alla nuova normalità che si completerà a settembre con la riapertura in totale sicurezza dei servizi scolastici per tutti».

I contributi per Legnanese e Castanese

Gli altri fondi per i comuni del Legnanese e del Castanese risultano così ripartiti: Arconate, 14.680 euro; Buscate, 9.633; Busto Garolfo, 25.903; Canegrate, 22.594; Casorezzo, 11.759; Castano Primo, 22.705; Cerro Maggiore, 29.860; Cuggiono, 16.252; Dairago, 15.290; Inveruno, 15.013; Magnago, 18.415; Nerviano, 29.971; Nosate, 1.035; Parabiago, 55.672; Pogliano Milanese, 14.625; Rescaldina, 26.273; Robecchetto con Induno, 8.912; San Giorgio su Legnano, 11.703; San Vittore Olona, 15.512; Turbigo, 13.515; Vanzaghello, 10.890; Villa Cortese, 11.223 euro.

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