«Dentro o fuori?». Il vannacciano Max Rogora agita il centrodestra a Busto

Max Rogora (FN) sui banchi della minoranza in consiglio comunale

BUSTO ARSIZIO – “Dentro o fuori?”: è un caso in maggioranza la collocazione del consigliere di Futuro Nazionale Max Rogora. In commissione territorio l’ex consigliere di FdI si siede tra i banchi della minoranza, a fianco di Giuseppina Lanza (PRL). E per il centrodestra, ad un anno dalle elezioni amministrative, i “vannacciani” possono diventare un problema: del resto hanno già annunciato l’intenzione di presentare un loro candidato sindaco dopo l’estate.

Tensione al vertice

Ma il caso è esploso martedì sera in occasione del vertice del centrodestra di governo sulle nuove tariffe della Tarip, l’ex tassa dei rifiuti. All’arrivo di Max Rogora, il sindaco Antonelli ha contestato la sua presenza alla riunione: «Sei dentro o fuori dalla maggioranza?». Una domanda che è la diretta conseguenza delle cinque interrogazioni che Rogora aveva depositato poche ore prima al protocollo di palazzo Gilardoni, su vari temi tra cui una proprio sulla tariffa puntuale dei rifiuti. Per il capo dell’amministrazione di centrodestra, presentare interrogazioni e mozioni non concordate sarebbe infatti incompatibile con l’appartenenza alla maggioranza. In risposta, il consigliere “vannacciano” ha detto che si sarebbe riservato di far sapere e ha lasciato la riunione.

Il banco di Rogora

Ma oggi pomeriggio, 25 giugno, alla riunione della commissione territorio sulla “via Gluck” di Beata Giuliana, Max Rogora si è seduto dal lato dei gruppi di opposizione. Il suo banco del gruppo misto, che nell’ultimo consiglio comunale (il primo da “fuoriuscito” di Fratelli d’Italia) era a fianco del suo ex gruppo meloniano, è stato spostato dalla parte opposta, nella prima fila dei “centristi” della minoranza, vicino al gruppo Popolo Riforme e Libertà di Giuseppina Lanza. Segno che Futuro Nazionale non farebbe più parte della maggioranza di centrodestra. Un’uscita che non avrà conseguenze sulla tenuta della coalizione che sostiene il sindaco Emanuele Antonelli, dato che la maggioranza si è già ampiamente allargata nei mesi scorsi, ma che spariglia le carte in vista delle prossime elezioni amministrative del 2027.

Il Futuro a Busto

Anche perché ieri sera, 24 giugno, i tre responsabili dei comitati di Futuro Nazionale di Busto Arsizio – lo stesso Rogora, ma anche Stefano Sartori e l’altro ex-FdI Massimiliano Nardi – sono stati avvistati a cena assieme al ristorante TiGarba. Dopo il congresso costituente del partito del Generale Vannacci, dovranno mettersi insieme per gestire la sezione cittadina, ma con le elezioni alle porte il loro ruolo potrebbe risultare decisivo. Nel recente summit organizzato tra i tre comitati alla vigilia del congresso, i “vannacciani” di Busto avevano promesso unità e annunciato la volontà di proporre un candidato sindaco da mettere – eventualmente – sul tavolo della coalizione di centrodestra. Se ancora ne faranno parte…

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