NOVARA – Il caso-ibis rischia di trasformarsi in un nuovo “buco nero” per il Comune di Novara. “Buco” nel quale l’amministrazione rischia di cadere facendosi anche male, come è emerso con chiarezza dai lavori della commissione ambiente che si è tenuta oggi pomeriggio a Palazzo Cabrino.
Gli animalisti: “Ci rivedremo in tribunale”
La novità più clamorosa è l’annuncio fatto in conclusione della seduta da Ylenia Verduzzo, presidente di UTI per tutti – Unione tutela individui Novara (una delle associazioni che hanno seguito la vicenda) alla quale è stato concesso dal presidente della commissione Arduino Pasquìni, di intervenire al termine dei lavori.
Verduzzo ha detto che la sua e altre organizzazioni hanno «diffidato formalmente tutti i responsabili, le autorità preposte e il sindaco, in qualità di responsabile della tutela del benessere degli animali sul suo territorio. Quello che è accaduto nulla ha a che vedere con il piano di eradicazione: qui si tratta di sofferenze evitabili per gli animali, di fratture multiple di agonie prolungate e di sofferenze prevedibili».
«Tutto ciò – ha aggiunto – configura il reato di maltrattamento animale e di uccisione come statuito dalla legge 189 del 2004. Presenteremo denuncia, ci rivedremo in tribunale».
Novara ibis animalisti denuncia MALPENSA24
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