VARESE – I recenti episodi di violenza e degrado registrati in via Como hanno portato questa mattina, giovedì 25 giugno, in Questura a Varese un confronto tra il questore Carlo Iodice, il sindaco Davide Galimberti e un residente della zona, intervenuto in rappresentanza degli abitanti della via.
Residenti esasperati
L’incontro è stato convocato alla luce dei fatti di cronaca che nelle ultime settimane hanno interessato l’area, alimentando preoccupazione tra i residenti. Nel corso del colloquio è stato rappresentato il crescente disagio degli abitanti, che denunciano una situazione caratterizzata da fenomeni di illegalità, episodi di violenza, spaccio, schiamazzi notturni e presenza di gruppi di persone che stazionano lungo la strada fino a tarda notte, con ripercussioni sulla sicurezza percepita e sulla qualità della vita del quartiere.
Misure di sicurezza rafforzate
Il questore ha assicurato il massimo impegno nel rafforzamento delle attività di controllo del territorio, già intensificate nel centro cittadino, annunciando ulteriori iniziative in collaborazione con la Prefettura. Sul tema è infatti già stata programmata per il prossimo 1° luglio una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, durante la quale verranno affrontate anche le criticità emerse in via Como.
Tra le misure allo studio vi è l’istituzione delle cosiddette “zone a vigilanza rafforzata“, previste dal recente pacchetto sicurezza. Via Como potrebbe essere inclusa tra le aree interessate, consentendo l’applicazione di strumenti come il Daspo urbano nei confronti di soggetti responsabili di comportamenti molesti, aggressivi o violenti.
Questore e sindaco hanno ribadito la massima attenzione sulle zone più sensibili della città, confermando la volontà di rafforzare ulteriormente le azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni che stanno generando allarme tra i residenti.
Sostegno alle Forze di Polizia
«Ho accompagnato dal questore un cittadino di via Como giustamente esasperato da alcuni fenomeni che fanno apparire lo Stato inerme davanti a situazioni di illegalità, come spaccio, disturbo della quiete pubblica e altri episodi che hanno ricadute dirette sulla vita dei cittadini», ha dichiarato il sindaco Galimberti. «I cittadini si aspettano risposte ancora più concrete. Rinnovo il sostegno alle forze dell’ordine che, nonostante le carenze di organico, svolgono un lavoro fondamentale per garantire la sicurezza». Il sindaco ha inoltre ricordato che il Comune ha implementato il sistema di videosorveglianza nella via, con telecamere collegate in tempo reale alle centrali operative delle forze dell’ordine.
