MILANO – Sarà scelto con un bando interno il nuovo direttore generale del Welfare della Regione Lombardia dopo la nomina di Giovanni Pavesi a direttore amministrativo dell’Aifa. Il direttore vicario sarà invece il dottor Alberto Ambrosio, attuale direttore sanitario del San Matteo di Pavia.
Lo ha fatto sapere l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, che per smentire le voci su presunti attriti fra i due si è presentato in conferenza stampa impugnando dei guanti da boxeur “così se come qualcuno sostiene – ha detto scherzosamente Bertolaso – ci sono screzi, sono pronto a chiarire tutto sul ring”.
REGIONE LOMBARDIA SARÀ MOLTO BEN RAPPRESENTATA IN AIFA – “Il dottor Pavesi – ha spiegato Bertolaso – ha assunto un incarico importante del quale siamo tutti molto contenti. La vicenda dell’organizzazione di Aifa, per quello che riguarda la Regione Lombardia, era partita malissimo. In una prima fase non era prevista alcuna presenza né nel Consiglio di amministrazione, né nella Commissione tecnico scientifica. Poi siamo riusciti ad avere il consigliere Emanuele Monti nel consiglio d’amministrazione e Ida Fortino, nostra dirigente, nella Commissione tecnico scientifica. E poi la ‘ciliegina sulla torta’ con la nomina, preventivamente condivisa con il ministro Schillaci, di Giovanni Pavesi. Per Regione Lombardia è un grande motivo d’orgoglio e un riconoscimento dell’importante lavoro fatto che sicuramente è stato apprezzato anche a Roma”.
IL BANDO INTERNO PER LA NOMINA DEL DG – “Il sostituto di Giovanni Pavesi – ha sottolineato Bertolaso – non è Marco Cozzoli. La Regione anche in questo caso segue le procedure e quindi e aprirà un bando interno cui potranno partecipare tutti i dirigenti regionali. È ovvio che viene richiesta una specifica e particolare esperienza nel campo del welfare. Nel caso in cui ci dovesse essere qualcuno che presenti un curriculum migliore di quello di Marco Cozzoli, che vanta trent’anni di esperienza in Lombardia e venti nella Direzione generale del Welfare, questo sarà nominato direttore”.
ALBERTO AMBROSIO NUOVO DIRETTORE SANITARIO – Come direttore vicario, e con un incarico fiduciario, è stato scelto un medico, vale a dire Alberto Ambrosio, attuale direttore sanitario del san Matteo di Pavia, “ospedale universitario e uno dei nostri fiori all’occhiello”.
“Ogni volta che si parla del miglior direttore sanitario della Lombardia – ha scherzato Bertolaso – è sempre stato fatto il suo nome. Adesso lo mettiamo alla prova”.
IL SALUTO DI PAVESI – Giovanni Pavesi, ripercorrendo le tappe principali dei suoi tre anni in Lombardia, ha espresso “stima e riconoscenza” nei confronti dell’assessore Bertolaso e rivolto un “grande grazie al presidente Fontana che mi ha supportato e sopportato in questi anni”.
La protesta del Partito democratico
“La situazione della giunta regionale è davvero desolante. Dopo aver cambiato tre assessori e quattro direttori generali in cinque anni, mentre crescevano i regali ai privati e si allungavano le liste d’attesa, la destra lombarda conferma di pensare solo alle poltrone. L’assessore alla Sanità annuncia che ci sarà un bando per la nomina del nuovo direttore generale della sanità, ma dice anche, senza pudore, chi sarà il vincitore. Un fatto gravissimo, che mostra quanto la giunta sia allo sbando e come la destra invece di occuparsi di liste d’attesa pensi solo alle poltrone”.
Questa la dichiarazione del capogruppo del Pd in consiglio regionale Pierfrancesco Majorino e del consigliere regionale Samuele Astuti a seguito della conferenza stampa, tenuta oggi dall’assessore regionale alla Sanità, che ha annunciato che sarà emanato un bando interno per la nomina del direttore generale Welfare che sarà, con tutta probabilità, Marco Cozzoli, attuale vicario del dg uscente Giovanni Pavesi.
