Dodo Longhi: “Chiesa puó essere decisivo anche da subentrante”

Dodo Longhi

Stasera c’è in programma la partita tra Italia e Belgio. Tiene banco la formazione che mister Mancini manderà in campo all’inizio. L’ undici titolare è il rebus di cui si è discusso anche stamattina negli studi di Topcalcio24. Ne hanno parlato diffusamente Nathalie Goitom e Dodo Longhi. In particolare la discussione si è concentrata sul ruolo di Chiesa. Giusto farlo giocare dall’inizio oppure da subentrante? Per il giornalista delle reti Mediapason Chiesa potrebbe essere un’arma letale anche in partita in corso. “Ci ho pensato molto in questi giorni – ha spiegato Longhi – perché tatticamente è un risvolto importante. Chiesa è un giocatore in grande forma,  ma credo che anche da subentrante possa essere una carta in più da giocare per Roberto Mancini. È un ruolo che gli può star bene perché più volte ha dimostrato di poter spaccare le partite in corsa. Tanti si chiedono se sia giusto farlo giocare dall’inizio: io credo che possa essere molto efficace anche entrando dopo. È già successo molte altre volte sia in nazionale sia con la Juventus realizzando gol o assist decisivi. Entra sempre con la carica e la determinazione giusta e questo Mancini lo sa perfettamente”.

Dodo Longhi Chiesa-malpensa24