Donald, Ignazio e… Gioacchino

trump larussa caianiello
Donald Trump. Ignazio La Russa e Nino Caianiello

Sarà vero? E’ la domanda che ci si pone ogni volta davanti all’alluvione di video  che ci compaiono via web sui telefonini, sui computer, sugli aggeggi digitali che stanno cambiando, anzi, che hanno già cambiato la nostra vita. Facciamo fatica a distinguere il vero dal falso, molti di noi cascano nei trappoloni dei social credendo che ciò che si guarda corrisponda alla realtà e non a situazioni realizzate con l’intelligenza artificiale. Nemmeno verosimili, false, falsissime.

E’ così che lo spot rilanciato dai media di un Donald Trump venditore di orologi di lusso appare uno dei mille fake che il presidente americano fa girare con frequenza per provocare o soltanto per far discutere, salvo alimentare la disapprovazione generale, o quasi. “E’ sempre l’ora di Trump” dice, mostrando sul polso il modello chiamato “Fight, Fight, Fight”. Il famoso “combattere” ripetuto tre volte, pugno alzato, orecchio sanguinante, nell’attentato del luglio 2024 in Pennsylvania al candidato Trump per la Casa Bianca.

Il sito propone poi una gamma di orologi, dai più economici (500 dollari) fino al più costoso Tourbillon (100mila dollari). Insomma, The Donald piazzista di orologi? Possibile, perché no? L’uomo è capace di tutto, soprattutto se in ballo c’è il businnes. Ma non si può negare lo sconcerto, il disorientamento e la domanda (sarà vero?) che si provano a prima vista.

Gli stessi dubbi che ci assalgono alla visione di Ignazio La Russa, presidente del Senato, seconda carica dello Stato, vice di Sergio Mattarella, che su You Tube domanda a Carlo Conti, direttore artistico e conduttore di Sanremo 2026, un gesto riparatore per il comico Andrea Pucci, vittima (si fa per dire) delle polemiche che l’avevano indotto a rinunciare alla sua presenza all’Ariston. Vicenda nota. Vicenda che ha convinto La Russa a perorare la sua causa, fino al punto di parlare di “ingiusta sofferenza per Pucci” che Conti dovrebbe ripagare con “una sorpresa chiamando l’artista a Sanremo”. Insomma, un invito riparatore. Di cosa? Boh. Sconcerto generale: ma La Russa non ha nulla di meglio da fare? si chiedono in molti, sottolineando le fondamentali, decisive, urgenti incombenze istituzionali del presidente del Senato. E c’è chi non crede che quel video sia reale, registrato proprio da La Russa. Di nuovo, sarà vero?

Ciò che è reale, abbassando l’asticella dei protagonisti, è il ritorno di Gioacchino (Nino) Caianello sulla scena politica locale. Non ci sono video farlocchi a documentare la sua ricomparsa pubblica, benché egli smentisca coinvolgimenti diretti nelle scelte dei partiti. Caiainiello, che i pm avevano indicato come capo del sistema delle decime, il sistema Caianiello, appunto, e che, esaurite le condanne concordate attraverso il patteggiamento a quasi cinque anni, riconquista le prime pagine dei giornali. Tutto ciò in contrapposizione a un passato giudiziario che consiglierebbe prudenza e un atteso distacco dal contesto politico. Ma tant’è, il personaggio è proteiforme, negli anni ci ha abituato alle sorprese. E non gli servono meme, reel, post e quant’altro attiene al versante social per far sapere che è tutto vero. A diffondere le notizie che lo riguardano ci pensano già i media. E stavolta la gente è costretta a crederci.

trump la russa caianiello – MALPENSA24
Visited 464 times, 1 visit(s) today