SOMMA LOMBARDO – Nuovo Girasole a Somma Lombardo: tutto fermo. Dopo il consiglio comunale aperto, convocato lo scorso settembre per aggiornare sullo stato dell’arte e annunciare il nuovo operatore – Kos – individuato per costruire la casa di riposo. Poi? Tutto in standby. Tanto che anche dal Comune cominciano a spazientirsi: «Questa vicenda è l’emblema del modo che ha il centrodestra di vedere la città», l’affondo del sindaco Stefano Bellaria. Il riferimento va alle lunghe trattative in corso sui tavoli di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc e Noi Moderati, che non riescono a trovare la quadra sul candidato sindaco alle prossime Amministrative.
Si attende il nuovo cda
Nel frattempo è scaduto il mandato del presidente Claudio Montagnoli alla guida della Fondazione Il Girasole. E il suo consiglio d’amministrazione sta continuando a lavorare in deroga, occupandosi soltanto delle operazioni di ordinaria amministrazione. Ora, quindi, è Bellaria ad alzare il pressing. Soprattutto dopo i solleciti inviati a Regione Lombardia, a cui spetta la nomina di due membri del cda. «Vogliamo capire se è possibile prorogare l’attuale direttivo fino a giugno, visto che in passato è già successo», dice il sindaco sommese. «Oppure, in alternativa, sapere se si può procedere con la nomina del nuovo consiglio d’amministrazione, così da siglare finalmente il contratto con Kos». Ma aggiunge: «Regione non procede in merito alle richieste inviate. E abbiamo già scritto due volte».
«Colpa del centrodestra»
Il motivo dell’attesa, dice Bellaria, «è inutile nasconderlo: tutto è bloccato dal fatto che il centrodestra sommese vuol trovare una quadra – complicata, visti i continui litigi – sul candidato sindaco». E attacca: «In questo modo si mette in secondo piano un tema che è fondamentale per la città. Fattore che fa il paio con le loro dichiarazioni, quando dicono che si vogliono attrezzare per riprendersi Somma, come se fosse in un oggetto da possedere». Insomma: «Da otto mesi stanno discutendo sul candidato sindaco e non si trovano d’accordo. Da cinque mesi Regione, a causa loro, non risponde all’amministrazione e al cda. Come potranno, allora, mettersi d’accordo su opere ed eventi da realizzare? La capacità di fare sintesi tra idee differenti e la coesione tra i gruppi sono prerogative indispensabili per governare».
«Non c’è più tempo da perdere»
Insomma, per il sindaco sommese «non c’è più tempo da perdere». Ecco perché «a breve l’amministrazione comunale procederà con la nomina dei membri di propria competenza. Ma senza quelle di Regione, tutto resta comunque bloccato». Per Bellaria si tratta di «uno sgarbo istituzionale», quello del Pirellone: «Altrimenti è incomprensibile che non risponda ai solleciti da parte del Comune e del cda».
Girasole a Somma, c’è il nuovo operatore: è Kos. L’obiettivo resta l’ex Lanificio
