GALLARATE – E se la pallamano di Cassano si spostasse nel nuovo Palazzetto dello sport di Gallarate? È la suggestione lanciata da un utente al sindaco Andrea Cassani nel corso del consueto appuntamento social con il Caffè scorretto di lunedì 3 agosto. Soltanto una provocazione, al momento, a cui – però – il primo cittadino non ha chiuso le porte: «Perché no? La nostra intenzione è quella di aprire un bando per far sì che il Palazzetto venga gestito da una o più società. Abbiamo anche delle squadre di pallamano locali, basterà fare richiesta per essere ascoltati».
Quale futuro per l’Handball Cassano?
Dopo la gioia per lo storico scudetto tricolore, l’Handball Cassano Magnago si è improvvisamente trovata ad affrontare la preoccupazione per il futuro. «A poche settimane dalla festa – spiegava qualche giorno fa il club con una nota – ci troviamo costretti ad affrontare una situazione profondamente diversa da quella immaginata». Dopo il tricolore, infatti, il progetto immaginato prevedeva, accanto al PalaTacca, la realizzazione di un nuovo centro federale destinato a ospitare le attività della Federazione, i raduni delle Nazionali, la formazione dei giovani atleti e manifestazioni di alto profilo. Insomma, «una casa della pallamano italiana, capace di generare ricadute sportive, economiche e sociali per l’intera città». «Purtroppo – proseguiva il comunicato – i ritardi e le criticità accumulati hanno impedito di rispettare le scadenze previste, determinando la perdita del finanziamento Pnrr da quasi quattro milioni di euro». Un’accusa definita «fuorviante ed equivoca» dal sindaco di Cassano, Pietro Ottaviani, secondo cui, invece, i ritardi sarebbero imputabili a «fattori esterni e oggettivi».
Il Palazzetto di Gallarate
In attesa di conoscere con più chiarezza il futuro della società, la suggestione di uno spostamento a Gallarate sembra avere tutte le caratteristiche necessarie per accomodare le necessità di Handball Cassano. Il nuovo Palazzetto dello Sport della Città dei Due Galli, infatti, è pensato per trasformare il quartiere di Moriggia nel cuore pulsante dello sport cittadino. Il progetto, già finanziato all’intero del bilancio previsionale 2023-2025 con 6.110.000 euro di risorse proprie dell’ente, prevede due spalti per un totale di 1.000 posti a sedere e una struttura all’avanguardia capace di ospitare eventi sportivi di alto livello, ma anche concerti e momenti di grande richiamo. Una volta finito (si punta al 2027), il cantiere, insomma, regalerà alla città un’arena polifunzionale alta 9 metri, con 6.000 metri quadrati di parcheggio attorniati dal verde, ingressi separati per atleti e pubblico, bar, negozio, biglietteria, sala polivalente e spazi di servizio.
Pallamano a Cassano, l’accusa: «Persi 4 milioni del Pnrr». Il sindaco: «Fuorviante»
