VARESE – Nessun voto rimanga inespresso. E’ questa la ratio della modifica del regolamento elettorale che prevede l’istituzione di un seggio volante per domenica 29 settembre, data in cui sono state fissate le elezioni di secondo livello per il rinnovo del consiglio provinciale. Urne aperte per 1.781 amministratori e sede elettorale a Villa Recalcati dalle 8 alle 20. Spoglio delle schede immediato.
Il seggio volante
Il seggio volante non è altro che il distaccamento di due componenti del seggio che raggiungono l’amministratore elettore impossibilitato ad arrivare a Villa Recalcati, perché ricoverato, per esercitare il proprio diritto di voto. E lo potrà fare solo facendo arrivare la richiesta per tempo.
Le jeux sont faits. Quasi
Quelli precedenti sono stati i giorni dell’illusione. Quelli in cui tutti (o quasi tutti) i candidati nelle quattro liste in lizza (Civici e democratici; Provincia al centro, Lega – Lombardia Ideale e Fratelli d’Italia) hanno dato la caccia al voto alimentando l’ambizione di approdare a Villa Recalcati. Ora che invece l’appuntamento è alle porte, queste sono le ore dei passi di indietro, delle candidature di servizio, del “ci sono per portare acqua al mulino”. Insomma i giochi, trattandosi di elezioni di secondo livello, sono quasi fatti. Sorprese e sole comprese, che per ora rimangono sotto traccia e spunteranno solo a urne aperte.
Il peso dei voti
Sono 16 i consiglieri che verranno eletti. Al voto sono chiamati i sindaci e i consiglieri comunali. Il voto di ogni amministratore avrà un peso ponderato sulla base del numero degli abitanti della propria città. Ovvero: per i paesi fino al 3mila abitanti l’indice è di 15; dai 3001 ai 5 mila abitanti l’indice è di 34; dai 5001 ai 10 mila abitanti è di 58; dai 10.001 ai 15 mila abitanti è di 96 e nei Comuni sopra i 15mila ogni voto pesa 268.
