VARESE – Recupero fondi, investimenti, manutenzioni, miglioramento energetico e riqualificazioni di appartamenti ormai troppo grandi per le esigenze attuali. Se si potesse riunire in un’unica area tutto il patrimonio dell’edilizia popolare sarebbe si vedremmo un mega cantiere in movimento. E quel che è emerso dalla Commissione convocata per fare il quadro è che Comune e Aler stanno mettendo in campo risorse e progetti importanti. Come non è mai avvenuto.
Tanto che il programma di riqualificazione degli alloggi di Aler e Comune di Varese potrà soddisfare quasi tutte le esigenze di abitazione in ambito sociale. Ed è questa la buona notizia, al di là delle scaramucce politiche che si sono registrate durante la commissione consigliare di ieri, mercoledì 8 luglio.
I dati degli interventi del Comune
«Con la riqualificazione che stiamo realizzando di circa 200 alloggi tra il Comune e Aler, nella seconda parte del 2026 si potranno soddisfare quasi tutte le esigenze in materia di edilizia pubblica, dando risposta ai cittadini che sono ancora in graduatoria. Tutto questo è possibile grazie alle risorse messe a disposizione dall’Europa con Pnrr, che hanno permesso alla nostra città di mettere in campo il più grande programma mai realizzato di rigenerazione degli alloggi di edilizia pubblica».
Infatti, «è grazie infatti alla stipula della convenzione tra Aler e Comune di Varese verrà realizzato l’intervento a Sangallo e Montello, mentre l’amministrazione sta intervenendo direttamente nei quartieri di Biumo e Masnago». Così il sindaco di Varese Davide Galimberti nella Commissione sul tema della situazione abitativa a Varese. Presenti all’incontro, oltre al sindaco, gli assessori Molinari, Buzzetti, Catalano e il presidente di Aler Stefano Cavallin, invitato proprio per illustrare anche il quadro degli alloggi pubblici presenti a Varese e gestiti dall’ente di Regione Lombardia.
Un po’ di numeri
In questo caso si tratta del piano di riqualificazione dei servizi abitati pubblici (Sap) presenti a Biumo Inferiore: quasi 40 alloggi, per un investimento di oltre 5 milioni e mezzo. Si tratta di risorse messe a disposizione dal bando Pinqua e dal Pnrr inserite in un grande progetto di rigenerazione che ha come obiettivo lo sviluppo di un mix di funzioni per il rione: oltre all’aspetto sociale infatti a Biumo inferiore si sta realizzando un nuovo grande studentato per gli universitari. Oltre a questo progetto però, sono diversi gli alloggi in altre zone della città dove sono in corso opere di manutenzioni: da via Valverde a via Aprica e via Roncaccio.
Sinergia tra Comune e Aler
“L’idea di questa commissione – ha detto l’assessore ai Servizi sociali Roberto Molinari – nasce dalla volontà di avere un quadro dettagliato e complessivo della situazione degli alloggi pubblici varesini, anche grazie alla presenza del presidente di Aler che ringrazio per la disponibilità. L’ente regionale infatti gestisce la maggioranza degli appartamenti di edilizia popolare presenti in città».
L’assessore Molinari ha poi aggiunto: «Per questo motivo, siamo al lavoro per una maggiore sinergia tra Comune e Aler in modo da mettere in campo, oltre ad una maggiore risposta alla domanda di case, anche un piano che veda la realizzazione di importanti progetti sociali in diverse zone della città. Unendo così la riqualificazione degli alloggi a politiche di coesione nei quartieri dove c’è una particolare presenza di abitazioni di edilizia pubblica. In questo senso vogliamo lavorare alla costituzione di un tavolo permanente che metta al centro le aree dove ci sarà un numero crescente di alloggi, come Sangallo e Montello».
Rigenerazione urbana
I numeri di Aler
E’ stato il presidente di Aler Stefano Cavallin a relazionare poi sullo stato del patrimonio abitativo della società che fa capo a Regione Lombardia.
Il patrimonio complessivo conta 1.744 alloggi Sap e Sas, ai quali si aggiungono ulteriori 101 alloggi di nuova costruzione che saranno pronti entro la primavera del 2026 e assegnabili entro l’anno, per un totale complessivo di 1.845 unità.
Attualmente Aler ha in corso interventi su 159 alloggi. Per un valore totale di lavori pari a 33,2 milioni di euro. Alla conclusione dei lavori risulteranno 260 gli alloggi con un incremento del patrimonio aziendale di 101 unità, infatti nei quartieri di San Gallo e Montello alloggi di grandi metrature, sono stati divisi in due appartamenti più piccoli che rispondono meglio alle necessità del territorio.
I non occupati
Per quanto riguarda gli alloggi non occupati, si contano 253 unità, equivalenti al 13,71% del patrimonio stimato. Di queste, 62 sono state rilasciate nel corso degli ultimi 12 mesi e necessitano di interventi di verifica degli impianti e ristrutturazione, con un investimento medio stimato di 15.000 euro per alloggio.
Manutenzioni e riqualificazione
Nel 2024 Aler ha partecipato al bando regionale Fse linea L1-K1, aperto a tutte le Aler e ai capoluoghi di provincia lombardi, ottenendo il finanziamento di due progetti, uno dei quali dedicato specificamente alla città di Varese.
Il beneficio, consistente in un totale di 205.200 euro, è destinato ai nuclei familiari in difficoltà con un Isee compreso tra 9.360,01 euro e 15.000,00 euro, che rispondano a precisi requisiti.
Considerati i dati attualmente disponibili, i nuclei beneficiari risulterebbero essere 171. Il contributo è finalizzato a coprire le spese reversibili maturate durante la stagione del calore per le annualità 2024/2025 e 2025/2026, ed è suddiviso in parti uguali tra i due esercizi.
La linea K1 consiste in un finanziamento di 255.000 euro per sostenere il costo di un Community Manager e la messa a disposizione di personale tecnico e amministrativo dell’azienda. Il team presidierà, attraverso l’utilizzo di un ufficio mobile, i rioni più popolosi della città di Varese, fornendo un supporto amministrativo e tecnico alla cittadinanza direttamente sull’uscio di casa.
I beneficiari dell’intervento sono oltre 1.200 nuclei familiari, distribuiti in 129 fabbricati.
Inoltre, con agli interventi di riconversione in corso, mirati a razionalizzare gli spazi abitativi e rispondere in modo più efficace alle esigenze sociali del territorio, il patrimonio disponibile vedrà un incremento significativo. In particolare, nei quartieri San Gallo e Montello, alloggi di grandi metrature sono stati riconvertiti in unità più piccole, portando a un aumento complessivo da 159 a 260 alloggi, con un incremento netto di 101 unità disponibili nel 2026.
Morosità e sostenibilità degli interventi
Alla data attuale si contano 232 nuclei familiari morosi, pari al 18,14% degli occupanti del patrimonio gestito a Varese. Si tratta di una morosità consolidata e rilevante, che rischia di compromettere gli sforzi di riqualificazione.
Aler ha avviato azioni legali mirate al recupero dei crediti e alla salvaguardia della sostenibilità del sistema Erp, mantenendo sempre alta l’attenzione verso le situazioni di morosità incolpevole.
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