FAGNANO OLONA – «Sono stata aggredita con un pugno che mi ha letteralmente sfasciato la bocca. Ho avuto una paura terribile, ma anche la prontezza di ripartire con l’auto. Altrimenti non ho idea di cosa mi sarebbe potuto accadere». E’ un racconto che mette i brividi quello della cittadina fagnanese che chiede di rimanere anonima. E che venerdì scorso è stata aggredita lungo la strada del fondovalle.
I fatti
E’ proprio la signora aggredita a raccontare quanto accaduto. «Stavo tornando in auto da Gorla Minore. Erano circa le 21.30 quando sulla strada del fondovalle, all’altezza della rotatoria di Solbiate Olona, vedo un persona a piedi in mezzo alla strada». La donna rallenta, si ferma per non investire l’individuo. Che si avvicina. Il finestrino è abbassato, «perché quella sera faceva davvero caldo».
Tutto è accaduto in pochissimi secondi, nemmeno il tempo di rendersi conto di quanto stesse accadendo. «Non ricordo nemmeno più – continua la donna – se mi ha chiesto qualcosa, forse una sigaretta. Nel mentre mi ha sferrato un pugno violentissimo. A quel punto, più del dolore ho avvertito la paura. Ho avuto la prontezza di ripartire subito. Solo qualche decina di metri più avanti mi sono accorta che perdevo molto sangue. Mi ha sfasciato la bocca».
Testimone cercasi
La cittadina la sera stessa è andata al pronto soccorso, mentre la mattina successiva si è recata dai carabinieri di Fagnano per sporgere denuncia contro ignoti. Ora cerca qualcuno che abbia visto. «Non tanto l’aggressione, poiché in quel momento la mia era l’unica auto. Magari qualcuno, magari, è passato di lì, ha visto o si è trovato nella stessa situazione e può fornire dettagli utili a risalire all’aggressore».
