FERNO – «Interventi imprecisi, fuorvianti, che dimostrano un’evidente mancanza di volontà di approfondimento delle informazioni». Tutto «dettato solo dal desiderio di sfruttare un appiglio per inscenare pretestuosi e vacui attacchi politici». Senza mezzi termini il sindaco di Ferno, Sarah Foti. Così si rivolge dal consigliere d’opposizione Nunzia Demurtas, replicando alle recenti critiche sul centro sportivo (struttura che è stata definita «non adeguata per poter continuare una regolare e proficua attività calcistica»). Provando a «fare chiarezza» sui motivi he hanno spinto l’asd Victoria Calcio a lasciare il paese.
«Nessuna responsabilità»
«Se le cose non si sanno o – dopo aver chiesto spiegazioni – ancora non si sono capite, occorre evitare strumentalizzazioni nocive e avere il coraggio di tacere», premette Foti. Poi, nel merito della vicenda, precisa che «solo ieri – 21 maggio – il Comune ha ricevuto ufficialmente da parte della società Asd Victoria la comunicazione dell’intenzione di concludere le sue attività sportive a far data dal 30 giugno». Precisando che «nessuna responsabilità per la chiusura dell’attività viene imputata all’amministrazione comunale». Che, anzi, «viene ringraziata dal presidente Rosario Brunetta, persona che si è sempre assunta la paternità delle proprie scelte, senza mai nulla recriminare».
Le condizioni del campo
Quindi difende l’attività della giunta e le accuse di «inerzia», dice Foti. «La consigliera Demurtas dimentica di precisare che per ciò che per l’amministrazione non rappresenta una priorità attuale è la sostituzione del prato erboso del campo con erba sintetica. Intervento che, come sa, comporterebbe un notevole impatto (400-500mila euro) sulle casse comunali». Mentre «in questo momento devono già essere affrontati progetti approvati e in corso di realizzazione, previsti dal programma elettorale». Naturalmente, chiosa, «nulla esclude che l’opportunità di tale intervento non venga rivalutata nei prossimi anni di mandato». Precisazioni anche sullo stato del campo a 11, che è «debitamente omologato per le partite di campionato dell’attuale prima squadra e che le sue presunte pessime condizioni, qualora effettivamente riscontrabili, non potrebbero certo essere imputate all’Amministrazione». Infatti «in base a quanto previsto dalla concessione del campo, la manutenzione è in capo al gestore dell’impianto».
Il nuovo bando
I contatti con con l’Asd Victoria ci sono stati, in effetti. «Ci siamo più volte raffrontati con la dirigenza per cercare spazi di allenamento aggiuntivi». Sottolineando che «siamo stati parte diligente per facilitare un accordo con la parrocchia al fine di utilizzare il campo dell’oratorio per l’allenamento delle squadre giovanili: ipotesi che però non ha trovato riscontri positivi». Senza dimenticare che «erano al vaglio altre soluzioni concrete di cui la società era perfettamente a conoscenza». Quindi, l’appunto sul fatto che a fine scadrà al concessione del centro sportivo: «La consigliera dovrebbe sapere che la nuova normativa prevede che si proceda con un bando a evidenza pubblica per l’assegnazione della gestione della struttura, al quale potranno partecipare tutte le società interessate. E in merito al cui esito l’amministrazione non ha potere discrezionale».
Il sassolino dalla scarpa
Conclude quindi con i ringraziamenti all’asd Victoria («che peraltro ha sede legale a Verghera di Samarate»), per «l’impegno e per tutto il lavoro fatto». Fino a togliersi un sassolino dalla scarpa. Dice a Demurtas: «Un buon amministratore non strumentalizza una vicenda del genere per attaccare l’amministrazione comunale. Ma si dà da fare, in maniera costruttiva e collaborativa, per cercare tutte le soluzioni possibili per garantire ai propri ragazzi e alle famiglie il miglior agio e, dove possibile, la continuità, pur nel cambiamento». Rassicurando che «siamo già al lavoro per garantire tutto questo, ovviamente nel limite delle competenze e delle discrezionalità che la legge le concede».
