FERNO – Cosa ne sarà dell’ex Manifattura di Ferno? «Le idee per il futuro ci sono», rende noto il sindaco Sarah Foti. Che di recente ha effettuato il primissimo sopralluogo in vista delle operazioni di riqualificazione di un punto di riferimento storico in paese. Al suo fianco c’era l’attuale proprietà dell’area e i tecnici dell’Agenzia delle Entrate, incaricati di raccogliere le valutazioni iniziali che serviranno per dare il via al possibile procedimento di demolizione della struttura.
Il futuro dell’ex Manifattura
Il primo cittadino non si sbilancia sui progetti che sono stati messi sul tavolo. Ma non ha dubbi sul fatto che il sopralluogo sia stato «un momento di svolta». Sì, perché nel tempo gli obiettivi sono cambiati. La precedente amministrazione – guidata dall’ex sindaco Filippo Gesualdi – aveva votato un atto di indirizzo, con lo scopo di realizzare un supermercato al posto dell’ex Manifattura. Ma quando Foti ha ind0ssato la fascia tricolore nel 2022, sono subentrati nuovi piani. «Secondo il Pgt – ricorda – l’area non è predisposta per un centro commerciale, quindi abbiamo deciso di non procedere con la Variante e di dare un indirizzo differente: vogliamo ripulire la zona attraverso l’abbattimento della struttura, ma mantenendo in piedi l’acquedotto centrale perché è un simbolo del passato fernese».
Il sopralluogo
E da qui parte l’iter, con il sopralluogo – avvenuto lo scorso 30 luglio – che ha permesso di raccogliere i primi dati. «L’idea è che il privato possa demolire l’edificio, quindi preparare l’area che a quel punto verrebbe acquistata dal Comune per dare nuova vita all’ex Manifattura», spiega Foti. «L’Agenzia delle Entrate ha già controllato interni ed esterni, ora ci sarà un momento di pausa per elaborare tutte le valutazioni del caso». E prosegue: «Si tratta di una svolta importante, un tassello legato alle operazioni di riqualificazione che ci porta molto avanti nel progetto». I tempi, infatti, «sono stati molto lunghi finora, ma l’ottima interlocuzione con i tecnici ha fatto emergere l’esigenza di rilanciare questo luogo».
L’acquedotto non si tocca
L’ex Manifattura è un’area dismessa nel cuore del centro, che da tempo aspetta di essere rilanciata. L’idea di demolire la struttura ha però un rigido vincolo da rispettare: conservare l’acquedotto con la storica scritta. Proprio Foti lo ha già definito «un simbolo che vogliamo sia tramandato». L’azienda che un tempo operava in quei locali «ha dato lavoro a molti fernesi ed è una realtà della nostra tradizione. E noi non ce lo dimentichiamo».
A Ferno opere per 2,4 milioni. Giù l’ex Manifattura ma niente supermercato
