BUSTO ARSIZIO – Voto di scambio a Ferno, assolto l’ex sindaco Filippo Gesualdi. Con lui, assolti anche tutti gli altri imputati. La sentenza pronunciata oggi, mercoledì 18 marzo, poco dopo le 12, dal presidente del collegio Giuseppe Fazio. Per Gesualdi, il pubblico ministero della dda di Milano, Alessandra Cerreti, aveva chiesto una condanna di dieci anni.
«Siamo soddisfatti dall’esito del dibattimento – ha commentato brevemente l’avvocato Gianluca Franchi, difensore di Gesualdi – Abbiamo affrontato il procedimento consapevoli della completa estraneità ai fatti del mio assistito». Anche se al termine dell’udienza il Pm Cerreti salutando Franchi ha sottolineato: «Ci vediamo in Appello». In ogni caso sarà necessario attendere le motivazioni della sentenza che saranno depositate in 90 giorni.
La vicenda
Gesualdi si è sempre dichiarato completamente estraneo ai fatti. L’avvocato Franchi ha sempre sostenuto che fu Enzo Misiano – ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Ferno, dipendente pubblico e referente dei meloniani per Ferno e Lonate Pozzolo che fu arrestato nel corso dell’inchiesta Krimisa e condannato in via definitiva a 8 anni e 8 mesi – a millantare un possibile accordo che avrebbe coinvolto Gesualdi (a sua insaputa, secondo il difensore) con De Castro stesso. Per il legale non c’è alcuna prova che Gesualdi sapesse che Misiano avesse contatti con la criminalità organizzata, che l’ex primo cittadino ebbe contatti con lui in quanto referente di un partito, Fratelli d’Italia, che sosteneva la sua lista. Di fatto lo stesso De Castro si lagnò di non avere in realtà mai avuto contatti con Gesualdi, il quale si rifiutò di ricevere lui o chi per esso, rischiando un pestaggio punitivo, e si rivolse ai carabinieri segnalando la situazione.
Soddisfazione e solidarietà
Da Ferno le prime reazioni arrivano da Palazzo municipale. A intervenire è l’attuale prima cittadina Sarah Foti:
In merito all’assoluzione con formula piena dell’ex sindaco Filippo Gesualdi dalle gravi accuse di voto di scambio con la ‘Ndrangheta, giunta in data odierna, desidero esprimere pubblicamente un sentimento di profonda soddisfazione e di sincera solidarietà nei confronti di chi, per anni, ha dovuto sopportare un peso ingiusto e lacerante.Questa sentenza rappresenta un passaggio significativo in una vicenda che ha segnato profondamente la vita pubblica e istituzionale della nostra comunità. Personalmente, conoscendo Filippo Gesualdi, non ho mai ritenuto credibili le accuse rivoltegli, che per me sono sempre apparse assurde.Negli anni trascorsi, tuttavia, non sono mancate prese di posizione affrettate e giudizi sommari che, ben prima dell’accertamento dei fatti, hanno contribuito ad alimentare un clima di sospetto e di delegittimazione. In alcuni casi, tali atteggiamenti sono apparsi dettati più da convenienze politiche o elettorali che da un reale rispetto dei principi di equilibrio, responsabilità e correttezza, sfociando in qualche caso in episodi ed affermazioni dal sapore palesemente diffamatorio, rivolti anche a chi a fianco di Gesualdi ha lavorato con impegno ed onestà. Spero, a tal proposito, che chi sa di essersi sporcato con tali condotte abbia ora la dignità e la decenza di chiedere scusa o, quanto meno, di stare in silenzio.È proprio su questo piano – quello dell’etica pubblica e della serietà del confronto politico – che questa vicenda impone una riflessione. Il ricorso a insinuazioni, semplificazioni o condanne preventive non solo rischia di colpire ingiustamente le persone coinvolte, ma finisce anche per indebolire la credibilità delle istituzioni e la fiducia dei cittadini.Rinnovo quindi la mia vicinanza a Filippo Gesualdi, con l’auspicio che questa decisione contribuisca a restituire serenità e rispetto alla sua persona, all’intera comunità di Ferno e all’immagine del paese.
Anche Francesco Carbone, presidente del circolo di Fratelli d’Italia di Ferno e Lonate Pozzolo, ha voluto lanciare un messaggio all’ex sindaco fernese:
Oggi è una bella giornata. Prima ancora che sul piano politico, è sul piano dell’amicizia che questa notizia mi rende davvero felice.
L’associazione di Filippo Gesualdi è qualcosa che sento profondamente e che aspettavo da tempo.
Sono contento per lui, per la sua famiglia e per noi veri amici che in questi anni difficili gli stiamo stati accanto.
Ho sempre creduto che sarebbe finita così. E oggi questo non è solo un punto finale, ma è anche un riscatto.
Un riscatto rispetto a tutto quello che è stato detto, scritto, insinuato. Perché in questi anni, purtroppo, non sono mancate le “male lingue”, i giudizi affrettati, le cattiverie gratuite.
La verità, però, alla fine trova sempre la sua strada.
Questa vicenda ci ricorda una cosa molto semplice ma troppo spesso dimenticata: prima delle sentenze definitive, servirebbe più rispetto. Più equilibrio. Più responsabilità, soprattutto per chi fa politica.
Anche il deputate di Fratelli d’Italia Andrea Pellicini ha portato stima e solidarietà all’ex sindaco di Ferno
Gesualdi: un bravo Sindaco fermato da una accusa inesistente. Sono felicissimo per l’assoluzione di Filippo Gesualdi, un bravo e stimato sindaco iscritto a Fratelli d’Italia, che non si poté ricandidare trovandosi coinvolto, in modo assolutamente ingiusto, in una indagine che doveva fermarsi prima del processo. Filippo mi fece leggere gli atti del suo procedimento e posso dire che l’ipotesi accusatoria nei suoi confronti era del tutto insussistente. Un soggetto millantava di poter condizionare il sindaco all’insaputa dello stesso. Con tutto il rispetto dei pubblici ministeri che hanno seguito il caso, non c’erano davvero gli estremi per chiedere il suo rinvio a giudizio. Oggi è un giorno di gioia per Filippo e per la sua famiglia. Rimane l’amarezza per un bravo Sindaco che ha dovuto fermarsi per potersi difendere, evitando così di coinvolgere il suo comune
Voto di scambio, processo Gesualdi: chiesti dieci anni per l’ex sindaco di Ferno
