ROMA – «Non sarà il nucleare come qualcuno racconta. L’energia del futuro sulla quale dobbiamo investire è l’idrogeno. Per questo sostengo che l’Italia necessita di un nuovo piano energetico nazionale basato su questa fonte rinnovabile e pulita che possa interessare gli ambienti domestici, ma anche quelli legati al trasporto, la logistica e la produzione». È questa la posizione del deputato pentastellato varesino Antonio Ferrara.
L’esponente del Movimento 5 Stelle ha spiegato che sta seguendo di persona la partita che riguarda lo sviluppo dell’idrogeno. «Soprattutto nella nostra zona, la provincia di Varese, dove abbiamo la Malpensa Valley che può davvero trovare in questa risorsa un “carburante” green fondamentale».
No al nucleare, sì all’idrogeno verde
«L’idrogeno verde è l’energia del futuro e lo vediamo già in altri Paesi – ha dichiarato Antonio Ferrara – L’obiettivo è installare sul territorio nazionale colonnine di ricarica a idrogeno per le auto. Con particolare attenzione alla zona dell’aeroporto che possiamo definire Malpensa Valley».
Ferrara ha poi aggiunto: «Come Movimento 5 Stelle stiamo seguendo l’evoluzione del discorso legato all’idrogeno, poiché non stiamo parlando solo di un “carburante” ecocompatibile, ma di una leva importante per l’intero comparto economico della Lombardia e dell’Italia intera»
Il deputato del Movimento 5 Stelle ha poi concluso: «Guardiamo al domani. Il futuro è questo, non certo l’impiego nucleare, che qualcuno “spinge” senza dire che costerà il triplo e non porterà sconti in bolletta. Serve un nuovo piano energetico industriale, basato sull’idrogeno e che riguarderà non solo l’ambiente domestico, ma anche quello della logistica, del trasporto e della produzione».
