FIRENZE – Nasce la Italian Football League, la Lega della società di serie A di football americano. E un bustocco, Andrea Fimiani, è nel board presentato per la prima volta a Firenze. Come anticipato da Malpensa24 dietro al sipario spuntano alcune importanti sorprese. La presenza di Fimiani (giocatore dei Guelfi Firenze è la prima). E l’ingresso di soci e dirigenti americani, decisi a rilanciare il brand del football in Italia è la seconda.
Il bustocco Andrea Fimiani nel board
Andrea Fimiani, 29 anni, ha conseguito la laurea magistrale in Economia e Gestione Aziendale e vanta otto anni di esperienza nel settore bancario e finanziario. Atleta semi-professionista, ha conquistato due scudetti con i Guelfi Firenze, squadra nella quale ricopre il ruolo di quarterback. Nel 2025, oltre al titolo italiano, ha ottenuto i massimi riconoscimenti individuali della disciplina: MVP del Campionato, Miglior Giocatore Italiano e MVP dell’Italian Bowl, la finale della IFL disputata a Toledo (Ohio). Fimiani sarà il CBO – Chief Business Officer della Lega.
Nasce la Lega IFL
Il 25 febbraio 2026 è stata costituita con atto notarile Italian Football League Srl (IFL Srl), la società che gestirà in forma operativa e commerciale il Campionato di Prima Divisione della Federazione Italiana di American Football. Con questo passaggio la IFL non è più soltanto la denominazione del campionato di vertice, ma diventa ufficialmente una Lega strutturata, dotata di un proprio veicolo societario e di una governance manageriale. I 3 pilastri sono: IFL Alliance (associazione costituita dalle società partecipanti alla massima serie, alla quale la FIDAF ha ceduto i diritti del Campionato); IFL Srl (la media company della Lega, che gestirà eventi, diritti audiovisivi, sponsorizzazioni, licensing, merchandising, servizi centralizzati per le società e sviluppo commerciale del brand IFL); IFL Partners Srl (veicolo societario dedicato alla gestione di partecipazioni e strumenti finanziari funzionali allo sviluppo industriale del progetto). Il Campionato di Prima Divisione adotta un modello ispirato alle principali leghe sportive professionistiche. La Federazione mantiene il proprio ruolo istituzionale e regolamentare, mentre la Lega assume la gestione economica e commerciale del vertice competitivo. La nascita della Lega IFL rappresenta una svolta storica per il football americano italiano e segna l’ingresso della massima serie in una nuova fase di maturità strutturale.
Sono arrivati gli americani
Un gruppo americano entra nella nuova Lega del football italiano. Nel board sono presenti con un ruolo operativo importanti dirigenti che, al di là dell’oceano, hanno rappresentato e rappresentano esperienze di prim’ordine. Pronti a portare la loro professionalità in Italia. Il CEO è Nick Eyde (ex giocatore IFL e promotore dell’Italian Bowl a Toledo), il Commissioner è Justin Pugh (che ha lavorato con franchigie della NFL), il Chairman è Lou Tosi (tra i principali esperti di diritto ambientale negli Usa e anch’egli tra i principali autori della operazione-Toledo) e il Chief Legal Officer è Reed Hauptman (legale nel diritto bancario, commerciale e immobiliare). Poi naturalmente ci sono gli italiani. Il Director of International Relations Stefano Radio, il Chief Business Officer Andrea Fimiani, il Chief Operating Officer Edoardo Cammi, il President IFL srl Raffaello Pellegrini, il President IFL Alliance Elisabetta Calzolari e lo Startegic Advisor Massimiliano Innocenti. La sfida è ufficialmente incominciata. Si apre una nuova era per il football americano italiano.
Guelfi Firenze a valanga. L’Italian Bowl è gigliato, il bustocco Fimiani è il re
