di Sarah Zambon
FAGNANO OLONA – «Chieda ai vertici del suo partito, che è al governo, perché non mandano l’Esercito a Fagnano, che è anche vicina a una Caserma NATO» La provocazione del sindaco Marco Baroffio al consigliere della Lega Fausto Bossi nel consiglio comunale di ieri sera, 12 febbraio, in cui sono state soprattutto le interrogazioni dell’opposizione a tenere banco, a partire dall’analisi sulla percezione della sicurezza in paese. «In qualità di rappresentante delle forze politiche attualmente al Governo in Italia, la invito a chiedere ai vertici del suo partito come mai non pensano a rafforzare le attività di contrasto alla criminalità sul territorio con l’impiego dell’Esercito – le parole del sindaco – si faccia relatore di questa istanza».
Le domande della Lega
Il consigliere della Lega Fausto Bossi ha chiesto conto all’amministrazione comunale dell’escalation di furti in abitazione e tentativi di truffa – purtroppo anche riusciti – che si è verificata negli ultimi mesi sul territorio, chiedendo i dati in merito relativi al 2023 e quali saranno le misure che il Comune ha intenzione di intraprendere per arginare il fenomeno: dopo la bocciatura dell’opzione sorveglianza privata, «non è possibile rinforzare le fila della Polizia Locale, instaurare una migliore collaborazione tra forze dell’ordine, installare nuove telecamere ed implementare lo strumento del Controllo di Vicinato?».
Le risposte del sindaco
Il sindaco Marco Baroffio ha risposto punto per punto, ricordando che i dati saranno disponibili tra qualche settimana e che alla fine dello scorso anno è stato firmato in Prefettura un protocollo volto ad estendere ed organizzare proprio il Controllo di Vicinato. Il primo cittadino ha aggiunto che, oltre alla Polizia Locale, «l’unica forza dell’ordine operativa in paese sono i Carabinieri: il Comune non può entrare nel merito della turnazione e degli orari di presidio del territorio disposti dall’Arma, ma l’interazione è continua: in un ulteriore incontro sabato scorso, i militari mi hanno comunque garantito che intensificheranno i controlli territoriali».
Botta e risposta
«Sembra che non si voglia considerare il problema – la replica di Bossi – nulla vieta che ci sia maggior collaborazione tra tutori dell’ordine o che si possano installare altre telecamere e potenziare l’organico della Polizia Locale». Oltre agli episodi emersi, come quello del furto “cinematografico” avvenuto nei mesi scorsi, «molte persone vittime di furti e truffe non denunciano, perché scoraggiate» dal presunto immobilismo delle istituzioni. Baroffio ha quindi replicato che l’amministrazione fagnanese ha a cuore la sicurezza ed ha già investito in merito, in base alle possibilità, con la recente assunzione di un nuovo agente di Polizia Locale e l’estensione dei controlli sul territorio anche al sabato mattina: «Non abbiamo potuto fare di più, perché abbiamo dovuto imporci uno stop conseguentemente all’entità della spesa corrente. In futuro, se ci saranno i presupposti, procederemo ad aumentare ulteriormente l’organico della Polizia locale. In paese, le telecamere non mancano: oltre a quelle pubbliche, infatti, ci sono quelle private, i cui filmati vengono acquisiti dagli inquirenti in caso di necessità. Il nuovo protocollo per il Controllo di Vicinato sarà in consegna questa settimana e verranno fissati degli incontri esplicativi anche nelle scuole e all’Università della Terza Età».
