OGGIONA CON SANTO STEFANO – «Nel nostro paese si ruba ogni giorno: non è un episodio isolato, non è un caso sfortunato, è diventata una consuetudine». È il triste scenario delineato dalla Lega di Oggiona con Santo Stefano. Una situazione da Far West, tra «case forzate, famiglie derubate e cittadini impauriti», che fornisce al centrodestra l’assist per entrare a gamba tesa sull’operato della giunta guidata dal sindaco Franco Ghiringhelli: «Mentre cresce la preoccupazione, dall’amministrazione comunale non arriva nulla. Nessuna risposta concreta. Nessuna azione visibile. Nessuna assunzione di responsabilità».
La situazione in paese
Già negli scorsi mesi, la Lega aveva proposto la sua “ricetta” per arginare il fenomeno: «Maggiore controllo da parte della polizia locale, più pattugliamenti, più presenza, più prevenzione». Richieste «legittime», spiegano, «avanzate da chi paga le tasse e pretende sicurezza». Per la Lega, però, «nulla sarebbe cambiato». «Il paese vive una situazione che non può più essere minimizzata, le abitazioni vengono prese di mira, e tutto avviene in un clima di crescente indifferenza amministrativa», con il risultato che «i cittadini si organizzano da soli, si scambiano messaggi nei gruppi e segnalano movimenti sospetti. Ma questo non può sostituire il ruolo delle istituzioni».
Il ruolo dell’amministrazione
Da qui, l’affondo della Lega e del segretario Silvano Sasso: «Un’amministrazione che non presidia il territorio è un’amministrazione che rinuncia al compito fondamentale di garantire la sicurezza e tutela della comunità. Non basta dire che la competenza principale è delle forze dell’ordine statali, il Comune ha strumenti: coordinamento, sollecitazioni ufficiali, ordinanza, incremento dei controlli della polizia locale, attivazione di sistemi di videosorveglianza, convocazione del comitato per l’ordine pubblico. La sicurezza è anche questione di volontà politica». A Oggiona, però, secondo il gruppo di centrodestra, si registrerebbe una «latitanza evidente», senza «alcun piano straordinario, comunicazione chiara ai cittadini o segnale concreto».
«Chi governa deve agire»
La richiesta, insomma, è chiara: «La Lega di Oggiona invoca un’azione rapida e suona la campana a questa amministrazione latitante». Ancora: «Chi governa non può limitarsi a osservare, deve agire. I cittadini non chiedono miracoli, chiedono presenza, prevenzione, e che il loro paese non diventi terra di nessuno». «Se l’amministrazione intende continuare a ignorare il problema, lo dica apertamente – chiosano -, altrimenti intervenga subito, prima che la situazione degeneri ulteriormente».
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