BUSTO ARSIZIO – Non solo Uyba. A Busto Arsizio, la città del volley, anche l’altra metà del cielo (biancorosso) si muove con ambizione sul mercato. La società della Famiglia Forte, che anche nella prossima stagione proverà da Castellanza l’assalto alla serie A1, è pronta alle prime ufficializzazioni.
Dopo i saluti a tante giocatrici che hanno fatto parte della storia del club (da Zanette a Monza), la Futura – che ha dovuto suo malgrado salutare pure Enneking, convinta dalle lusinghe di Talmassons (dove sono approdate anche le ex farfalle Frosini e Scola) – è in procinto dunque di iniziare un nuovo ciclo che avrà come coach – come anticipato da M24 lo scorso 29 marzo – Gianfranco Milano.
Un nuovo corso che, pur partendo da due certezze della passata stagione, ovvero capitan Rebora e la rivelazione Orlandi (non a caso le migliori nelle nostre pagelle di fine corsa), conoscerà tanti nuovi innesti.
Gaia Moroni: l’opposto in ascesa
A cominciare dal ruolo di opposto: dopo le insistenti voci sul gioiellino Decortes, riconfermata invece a Macerata dopo la fresca promozione in serie A1 a spese di Messina, il diesse Lucchini ha nel frattempo deciso di portare a casa una giocatrice tanto cara al tecnico Milano: la promettente Gaia Moroni, una delle giovani più in ascesa negli ultimi anni: dalla promozione sul campo con la Focol Legnano alla conferma in A2 con Lecco, non senza dimenticare gli exploit giovanili nel Visette, le esperienze formative col Busnago e il tocco d’azzurro ai mondiali Under 19. Classe 2005, l’opposto di Locate Triulzi – rappresentata dal procuratore Paolo Buongiorno – è pronta ad insomma ad essere la scommessa vincente della stagione biancorossa.

Sophie Blasi: il libero garanzia
Stagione che avrà – in attesa del nero su bianco con la centrale Alice Farina, congedatasi da Bergamo proprio in queste ore – anche un nuovo libero: come già anticipato dopo l’addio al volley giocato di Gaia Cecchetto, il volto nuovo in casa Futura sarà Sophie Andrea Blasi. Reduce dal biennio a Olbia, la giocatrice bolognese, classe 2002 figlia d’arte (papà Andrea è stato playmaker di Olimpia Milano e Bologna), è pronta ad alzare ulteriormente l’asticella, forte di numeri importanti (a livello di statistiche è un riferimento assoluto in categoria) e di un percorso giovanile da predestinata (scudetti ad Orago prima e Volleyrò Casal De’ Pazzi poi) tanto da attirare persino le attenzioni di Velasco che l’ha meritatamente convocata nel collegiale azzurro di Bologna.
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