GALLARATE – «Riteniamo dannoso strumentalizzare un fatto di cronaca per sostenere posizioni ideologiche e soluzioni “acchiappa voti” come la Remigrazione». Così il Partito Democratico di Gallarate attacca il sindaco Andrea Cassani. Dito puntato dopo le reazioni del primo cittadino alla vicenda che ha sconvolto la comunità. Si tratta dell’aggressione avvenuta in via Pegoraro all’alba di ieri – 21 novembre – da parte di un gambiano di 35 anni, poi fermato per violenza sessuale ai danni di una donna di 53 anni.
E se per Cassani «è ora che tutti i cittadini aprano gli occhi sulle conseguenze dell’immigrazione e che anche la politica metta un freno a questa invasione e rispedisca al loro Paese questi criminali», per i dem la questione si sposta sulle azioni messe in campo: «Negli ultimi anni Gallarate ha sperimentato il totale fallimento delle politiche di sicurezza del sindaco Cassani».
La reazione del Pd
Ecco il testo completo firmato dalla segretaria del Pd di Gallarate, Anna Zambon:
Negli ultimi anni Gallarate ha sperimentato il totale fallimento delle politiche di sicurezza del sindaco Cassani. Nonostante le promesse del suo programma elettorale, che indicava la sicurezza come priorità assoluta e come elemento distintivo della sua amministrazione, la città non è diventata più sicura. Due mandati in cui la retorica ha sostituito la gestione concreta, senza un adeguato presidio del territorio, senza investimenti nei quartieri e senza una strategia sociale capace di prevenire il disagio e il degrado.
Lo stesso modello fallimentare si rispecchia sul piano nazionale: dopo tre anni di governo Meloni, che aveva promesso una svolta e il ripristino dell’“ordine”, l’Italia non è più sicura. Nessuna riforma strutturale e una narrazione costante che preferisce alimentare paura e conflitto anziché affrontare i problemi con serietà. In questo contesto, Gallarate sta pagando le conseguenze di una linea politica che non ha funzionato né qui né a Roma.
Quanto accaduto ieri in Via Pegoraro è gravissimo: come Partito Democratico di Gallarate esprimiamo innanzitutto vicinanza e solidarietà alla vittima della gravissima aggressione. La sicurezza delle persone è una priorità assoluta, che va garantita con rigore e responsabilità.
Proprio per questo, riteniamo dannoso strumentalizzare un fatto di cronaca per sostenere posizioni ideologiche e soluzioni “acchiappa voti” come la Remigrazione. La sicurezza non si costruisce con semplificazioni o slogan, ma con politiche pubbliche efficaci: oltre alla presenza costante e qualificata delle forze dell’ordine sul territorio, sono essenziali investimenti strutturali nella prevenzione e nel lavoro sociale, servizi pubblici capaci di rafforzare la vivibilità dei quartieri, interventi educativi e comunitari per ridurre le situazioni di marginalità e vulnerabilità e un’azione coordinata che unisca istituzioni, associazioni e cittadini nel contrasto quotidiano e capillare alla criminalità.
Le dichiarazioni del sindaco Cassani, che utilizzano un episodio grave per riproporre una narrazione emergenziale sull’immigrazione, contribuiscono a una deriva polarizzante che sta investendo il Paese e anche la nostra città. Crediamo che questo approccio non aiuti né la sicurezza reale dei cittadini né la qualità del dibattito pubblico.
Il Partito Democratico di Gallarate promuove un’idea di sicurezza che non si limita alla propaganda, ma che protegge davvero le persone: una sicurezza fondata su legalità, prevenzione, presenza delle istituzioni e coesione sociale. Chi commette reati deve essere perseguito con fermezza, ma senza trasformare la paura in strumento politico.
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