Gallarate, Anemos premia Lavinia Limido. «Dal dolore si può rinascere»

Gallarate Anemos donne violenza

GALLARATE – Dal dolore e dalla violenza si può uscire e rinascere. È il messaggio che vuole lanciare con il suo premio l’associazione Anemos Italia Odv. Un riconoscimento per professionisti e associazioni impegnati a combattere violenza di genere, bullismo, cyberbullismo e discriminazione, che, per la prima volta, fa tappa a Gallarate. Appuntamento sabato 15 novembre al Teatro Condominio per le cerimonia di consegna. Tra i premiati, anche Lavinia Limido la donna che – nel maggio 2024 – venne aggredita a coltellate dall’ex marito, perdendo il padre intervenuto per difenderla.

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L’importanza di sensibilizzare

Presentato questa mattina – mercoledì 5 novembre – a Palazzo Borghi, il premio «Vuole dare voce a chi pensa di non averla più», ha spiegato la presidente di Anemos, Anna Marsela. È proprio questo, del resto, lo spirito con cui è nata l’associazione: «Trasformare la sofferenza in consapevolezza, il dolore in forza e la paura in coraggio». Un impegno condiviso anche dal Comune di Gallarate: «Siamo felici di ospitare la quarte edizione del Premio», ha detto l’assessore ai Servizi Sociali, Chiara Allai. E, ha aggiunto Claudia Mazzetti, assessore alla Cultura: «È importante sensibilizzare, iniziative di questo tipo servono ad accendere i riflettori su temi che influenzano quotidianamente la comunità e le persone».
Ma Anemos può contare anche sul sostegno dell’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso. «Sono sempre felice di metterci la faccia quando si parla di violenza di genere», ha spiegato. «È fondamentale portare avanti la cultura del rispetto, inculcandola fin da giovani, ma anche facendo capire alle donne che certi comportamenti non sono normali».

I premiati

La cerimonia di consegna dei premi sarà un vero e proprio evento, che potrà contare sull’apporto artistico di cantanti, attori, ballerini e musicisti.
Nel corso della serata, a ricevere il riconoscimento saranno, per l’impegno contro violenza di genere: Giorgia Butera, Gemma Gualdi, Paola Biavaschi, Irene Vella; contro il bullismo: Marco Ferrara, Mirco Cazzato, Luca Nardi; contro la discriminazione di genere: Leila Pereira Daianis, Luisa Rizzitelli. E poi targhe di riconoscimento per le associazioni Lampi Blu, Si-Cura, Eva Onlus, Su la testa e Cuore Pieno. Uno speciale premio alla carriera, con il premio Eccellenza donna andrà, invece, ad Amalia Ercoli Finzi, “la signora delle stelle”.
Ma il vero cuore dell’incontro saranno le testimonianze di chi si è trovato a fronteggiare in prima persona le conseguenze più estreme di queste azioni, facendosi forte per affrontare i lutti. A loro, Anemos consegnerà le proprie benemerenze: Alessandra Verni, Anna Colella, Oleksandr Malaiko, Cinzia Zumia, Lavinia Limido, Vincenzo Vetere, Antonia Monopoli e la famiglia Calderoni.

A Malpensa due panchine rosse, simbolo del rifiuto della violenza sulle donne

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