GALLARATE – La giunta di Gallarate ha approvato oggi 27 marzo la nuova finalità di utilizzo dell’ex scuola materna di Cedrate destinandola a edificio comunale «atto a ospitare servizi socioeducativi rivolti a persone disabili anche attraverso eventuali forme di collaborazione con gli stakeholders e azioni di partenariato pubblico–privato».
Il futuro del Cdd
La decisione era stata anticipata dal sindaco Andrea Cassani e dall’assessore ai Servizi sociali Chiara Allai durante la Commissione dello scorso 4 marzo in cui era stata avanzata l’ipotesi di adeguare gli attuali spazi vuoti di via San Giorgio per trasferirvi all’interno l’attuale Centro diurno disabili comunale di via Canova – destinato alla chiusura tra dodici mesi – e magari anche ampliare l’offerta di servizi relativi al terzo settore. La delibera odierna è il primo passo operativo, dando mandato ai Dirigenti del Settore Servizi alla Persona e Lavori Pubblici di valutare l’ipotesi di riconversione funzionale dell’immobile e di pubblicizzare l’iniziativa sul territorio tramite divulgazione e informazione. In Commissione era stato pensato di procedere attraverso un’indagine conoscitiva preliminare.
L’ex asilo
L’edificio comunale di via San Giorgio, precedentemente destinato a scuola dell’infanzia, non è più utilizzato da quasi dieci anni e in tutto questo lasso di tempo non si sono manifestate volontà di riutilizzare l’immobile all’uso per il quale era stato realizzato. «E’ interesse dell’Amministrazione – spiegano dalla giunta – mantenere in uso i propri edifici destinandoli a nuove esigenze della popolazione qualora nel corso del tempo l’originaria destinazione non trovi più motivo di essere mantenuta. Ed è manifestata all’interno del territorio, non solo comunale, l’importante esigenza di creare nuovi spazi pubblici e collettivi da destinare ai servizi rivolti alle persone disabili tramite varie iniziative volte a tutelare, proteggere e favorire il miglioramento della vita delle persone disabili anche attraverso azioni di partenariato pubblico e privato sia attivando nuovi servizi sia mantenendo quelli esistenti migliorandone i parametri e gli standard qualitativi».
Senza necessità di ingenti investimenti, la struttura edilizia di Cedrate può essere riadattata a ospitare realtà della sfera della disabilità con relative funzioni socioeducative. Una volta individuata, la nuova finalità di utilizzo dell’immobile comunale comporterà nella sua successiva attuazione la definizione puntuale dello standard urbanistico dell’immobile e la riconversione funzionale edilizia attraverso mirati interventi di manutenzione.
