GALLARATE – E’ stato approvato lo scorso mercoledì in Giunta il bilancio preventivo triennale del Comune di Gallarate. L’obiettivo è di arrivare all’approvazione in consiglio comunale, dopo i lavori in Commissione, entro la fine dell’anno, come prassi consolidata dell’amministrazione Cassani.
Le cifre
Il pareggio di bilancio sarà raggiunto per le annualità 2026, 2027 e 2028 rispettivamente su questi valori: 87.777.220, 83.111.597 e 82.189.175, comprese le partite di giro e le entrate per conto terzi. «Si tratta di numeri importanti per la quattordicesima città lombarda per abitanti», sottolinea l’assessore alle Finanze Corrado Canziani. «E’ il triennio che negli obiettivi dell’amministrazione, entro la fine del corrente mandato, vedrà il compimento delle restanti importanti opere che cambieranno la città di Gallarate, oltre alla già realizzata Cittadella dello sport di via dei Salici e la nuova rotatoria di viale Milano, grazie ad un’attenta pianificazione e agli oltre 50milioni di euro di risorse esterne intercettate dall’ente dal 2018 ad oggi».
Soldi e opere
Non vi è solo il Palazzetto dello sport tra le opere attualmente già in fase esecutiva, ma anche il maxi progetto di rigenerazione urbana di Cascinetta-Cajello, la riqualificazione del plesso natatorio di Moriggia grazie all’instaurazione di un partenariato pubblico-privato, la costruzione della nuova scuola secondaria di primo grado nel quartiere di Madonna in Campagna, la rinascita nel cuore di Gallarate di Palazzo Minoletti grazie a un progetto strategico che vede al fianco dell’amministrazione Gallaratese anche Regione Lombardia e Fondazione ITS Incom, con la finalità di creare un luogo vivo e dinamico, con lo svolgimento di attività formative e l’allestimento di laboratori sperimentali all’avanguardia e di altri servizi. Senza dimenticare il restauro della biblioteca “storica” di piazza San Lorenzo: qui, grazie ai fondi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, saranno rifatti gli infissi dell’edificio, riqualificato il giardino posteriore e riportato all’uso il teatrino sito all’interno di palazzo Mezzanotte.
Tasse invariate
«Non sono previsti aumenti per il 2026», assicura Canziani. Né per le aliquote Imu attualmente in vigore, né per quelle dell’addizionale comunale Irpef, mentre per la Tassa rifiuti, per la quale parimenti ad oggi non sono formalizzati aumenti, occorrerà aspettare le nuove indicazioni di Arera (l’autorità che regolamenta il settore ambiente), per eventuali adeguamenti a nuovi standard qualitativi. Per quanto riguarda il Piano esecutivo di gestione contabile, nel 2026 tra le spese preventivate ai trovano 12.569.079 euro per l’unità operativa settore affari generali e personale, 31.878.053 euro per l’unità operativa finanziario, tributi, contratti, sistema informatico comunale, 10.305.334 euro per il sociale e servizi alla persona, 8.014.000 euro per la scuola, la cultura, lo sport, il tempo libero, gli asili nido, demografici e Urp, 1.100.000 euro per la polizia locale e la Protezione civile, 23.228.750 euro per i lavori pubblici e 655.00 euro per l’edilizia, attività produttive e cimiteri.
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