GALLARATE – «Buongiorno cittadini di Gallarate, ma soprattutto mi rivolgo ai cittadini residenti a Moriggia». Attraverso un videomessaggio il sindaco Andrea Cassani informa oggi 2 luglio che Ats ha segnalato il caso di un residente di via Alfredo di Dio che ha contratto la chikungunya. E immediatamente sono scattati i protocolli.
Cosa succede ora?
Si tratta di una malattia virale, che si passa da uomo a uomo per tramite delle zanzare. Causa forti mal di testa e dolori. Non esiste un vaccino specifico per la chikungunya, quindi la prevenzione si basa sull’evitare le punture e sul trattamento sintomatico dei casi. Quindi, per scongiurare che ci possano essere ulteriori infezioni, Ats ha imposto una serie di misure, a partire da una serrata disinfestazione per i prossimi tre giorni a carico dal Comune. Ma non solo. «Nell’area interessata dal provvedimento, per un raggio di 200 metri, bisogna tenere le porte e le finestre chiuse dopo le 18.30, tenere gli animali domestici all’interno delle proprie abitazioni, evitare di stendere i panni nelle ore serali non mangiare per almeno 72 ore le verdure dei proprio orti».
Cos’è la chikungunya
Come spiega l’Istituto superiore di sanità, la chikungunya è una malattia virale, caratterizzata da febbre e forti dolori, che viene trasmessa all’uomo da zanzare infette, in particolare del genere Aedes.
Dopo un periodo di incubazione variabile fino a un massimo di 12 giorni (in media di 3-7 giorni), si manifestano improvvisamente febbre e dolori alle articolazioni tali da limitare i movimenti dei pazienti (da cui deriva il nome chikungunya, che in lingua swahili significa “ciò che curva” o “contorce”), che quindi tendono a rimanere assolutamente immobili e assumere posizioni antalgiche. Altri sintomi includono dolore muscolare, mal di testa, affaticamento e rash cutaneo. Il dolore alle articolazioni è spesso debilitante, generalmente dura alcuni giorni ma può anche prolungarsi.
Nella maggior parte dei casi i pazienti si riprendono completamente, tuttavia, in alcuni casi il dolore alle articolazioni può persistere per mesi o anche anni. Spesso i sintomi nelle persone infette sono lievi e l’infezione può non essere riconosciuta o male interpretata, soprattutto nelle aree in cui è presente la dengue. Occasionalmente sono state segnalate complicanze oculari, neurologiche, cardiache e gastrointestinali. Raramente si verificano complicanze gravi, tuttavia negli anziani la malattia può essere una concausa di morte.
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