GALLARATE – E’ stata presentata oggi 11 dicembre in giunta a Gallarate la relazione illustrativa della “Cittadella dello Sport”, il nuovo impianto sportivo in fase di realizzazione in via Dei Salici con i fondi del Pnrr. Il documento certifica che «la conclusione dei lavori è prevista entro i primi mesi del 2025». Di conseguenza, l’esecutivo ha approvato – su proposta dell’assessore allo Sport Claudia Mazzetti – gli indirizzi da seguire nella formulazione della ormai prossima procedura di concessione.
La Cittadella dello Sport
Il progetto prevede la realizzazione di un centro sportivo con funzionalità di inclusione sociale, con una capienza inferiore a 100 utenti e una superficie lorda al chiuso inferiore a 200 metri quadrati.
Situato sui terreni adiacenti allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia”, è composto da un impianto polivalente outdoor destinato a pallavolo, pallacanestro e pallamano, oltre che da un campo di calcetto a 5 in erba sintetica, sempre a cielo aperto, e da un Centro Servizi dove sono collocati gli spogliatoi, i servizi, l’infermeria e i locali tecnici. L’area è circondata da ampie zone a verde, da parcheggi pubblici e da un campetto per il basket a tiro libero.
Chi lo gestirà?
Proprio per la valenza sociale con cui è stato concepita, l’amministrazione comunale ha ritenuto che la Cittadella dello Sport, essendo priva di rilevanza economica, dovrà esser gestita da associazioni o società sportive senza fine di lucro. Durante la procedura di selezione, a loro riservata, si punterà dunque alla valorizzazione del progetto di inclusione sociale al fine di rispettare la destinazione d’uso. Mazzetti sottolinea che si terrà conto anche dell’esperienza, «con particolare riferimento alla gestione di impianti sportivi analoghi e alla capacità di esprimere le potenzialità dell’impianto sportivo a favore della collettività e del territorio», nonché delle proposte tecniche di gestione volte al pieno e ottimale utilizzo e della qualità degli eventuali interventi di miglioramento proposti. La giunta chiede inoltre che venga tenuto conto sia delle proposte che riservano prioritariamente alle realtà sportive insediate sul territorio comunale l’utilizzo degli impianti sia delle capacità organizzative e di gestione dei soggetti, delle professionalità, delle loro consistenze societarie e associative, nonché della loro volontà di collaborare al fine di promuovere la condivisione delle opportunità.
L’atletica Gallaratese può gioire: inaugurata la nuova pista alle Azalee
