GALLARATE – Continuano i lavori sul ponte della Mornera a Gallarate, ma non senza qualche «disservizio». Lo ha ammesso il sindaco Andrea Cassani, incalzato ieri – lunedì 13 luglio -, in consiglio comunale, dalle osservazioni del centrosinistra. «Faremo in modo di capire se sia possibile avere uno sbocco a due corsie in uscita», ha annunciato il primo cittadino, puntualizzando, però, che «la situazione del traffico dipende dal fatto che siano stati spostati i lavori del casello autostradale, aumentando il passaggio di veicoli in città».
I lavori
Iniziati lo scorso 6 luglio (con qualche giorno di ritardo sulla tabella di marcia) i lavori per la riqualificazione della Mornera, dal costo complessivo di 1.950.000 euro, modificheranno completamente l’aspetto del ponte. L’intervento principale riguarderà l’aumento dell’altezza delle protezioni laterali e l’installazione delle reti antisasso, sul modello del ponte lungo la Varesina, all’altezza del Centro commerciale Laghi, recentemente sistemato da Autostrade per l’Italia. Le carreggiate passeranno da tre a due (scongiurando possibili sorpassi pericolosi, spesso causa di incidenti) per recuperare spazio e creare in entrambi i sensi di marcia un percorso ciclopedonale protetto da barriere che vada a sostituire l’attuale ciclabile, soltanto disegnata. «Mi spiace che un partito che dovrebbe essere attento alle piste ciclabili (il Pd, ndr.) abbia da lamentare che nemmeno questi lavori vadano bene», ha aggiunto Cassani.
Traffico e code
I costi dell’intervento sono coperti dal finanziamento che Regione Lombardia aveva garantito per eliminare il passaggio a livello di Crenna. Rfi, però, ha posticipato l’intervento almeno fino al 2028, costringendo il Comune a cambiare la destinazione dei fondi per non perdere il contributo. E, proprio qui, arriva l’obiezione mossa dal capogruppo del Pd, Giovanni Pignataro. «Noi siamo favorevoli alla creazione di ciclabili in sede protetta – ha sottolineato -, ma, dato che i soldi erano stati inizialmente destinati a un altro intervento, avremmo voluto essere coinvolti». Nello specifico, la richiesta dei dem era che si realizzasse «uno studio del traffico sulla Mornera, per garantire sia la sicurezza dei percorsi delle piste ciclabili e dei marciapiedi, sia la circolazione». Ipotesi, che, però, non è stata presa in considerazione. «Oggi la coda negli orari di punta, in direzione Madonna in Campagna, inizia già al concessionario Renault di viale Lombardia, prima del multisala», ha fatto notare Pignataro. «Non andare a vedere cosa stia succedendo significa non guardare un problema che si sta palesando».
Ponte della Mornera di Gallarate, al via il cantiere. Lavori per 1,9 milioni di euro
