GALLARATE – I tappi stappati, gli acini ribelli, i grappoli d’assalto, le barrique scatenate e gli enodecisori. Sono questi i nomi delle cinque squadre di assessori e consiglieri che giovedì 2 novembre si sfideranno in una prova di cucina per il Festival del vino di Gallarate. Lo ha svelato questa mattina – martedì 30 settembre – l’assessore Stefania Picchetti, presentando gli ultimi dettagli della rassegna che inizierà domani e promette di essere «culturale, popolare e solidale» e di coinvolgere tanto gli adulti quanto i più piccoli.
Il buon vino
«Quando ho pensato a questo festival, mi sono affiorate tante idee, e devo dire che grazie ai supporti e alle collaborazioni trovate lungo il percorso, si sono incastrate tutte come in un perfetto puzzle», ha spiegato Picchetti. Tanti, infatti, gli sponsor che sosterranno la manifestazione: Tonetti forniture alberghiere, Hotel La Nuova Rotaia, S.a.f. Srl, Io Stiro, Polsinelli, Medicalbi e Gallarangeles. Oltre, ovviamente, a Emozioni da bere, l’enoteca guidata da Gabriele Borlato che porterà in città calici e bottiglie di numerose etichette. «Noi crediamo di essere un punto di riferimento per Gallarate», ha detto Bortolato. «Cercheremo di portare un evento divertente, ma che permetta anche di bere con qualità». Spicca fra le etichette Firriato di Sicilia. «Questa manifestazione coniuga tutti gli aspetti del vino, che è condivisione, piacere, ma anche fatica e cultura», le parole di Francesca Masako Matsumura, la rappresentante di Firriato presente a Palazzo Borghi.
Il commercio locale
Dall’assessore Picchetti è arrivata anche una menzione speciale per Wen, il ristorante giapponese di Gallarate che ha deciso di prendere parte all’iniziativa devolvendo tutto il ricavato al Banco della famiglia. «Ringrazio tutto il distretto urbano e tutte le attività commerciali, quest’anno abbiamo deciso di realizzare un evento di qualità superiore», ha detto il vicesindaco Rocco Longobardi. A sottolineare l’importanza dell’iniziativa per il commercio locale, anche il sindaco Andrea Cassani: «Siamo contenti che tante attività del territorio abbiano sfruttato l’occasione per proporre iniziative, questa manifestazioni sono pensate anche per aiutare i commercianti». E non è mancato un momento per ricordare Milena Betto, la storica anima del commercio gallaratese scomparsa questa mattina.
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