GALLARATE – «Creare rete è uno degli obiettivi del nostro festival». Con queste parole Cristina Boracchi ha presentato questa mattina al Teatro delle Arti di Gallarate la 22esima edizione di Filosofarti, un appuntamento che in provincia di Varese è stato capace di unire scuole e università, associazioni, fondazioni, istituzioni pubbliche e private in un percorso condiviso di promozione della cultura. Guarda il video:
La Regione c’è
La nuova edizione sviluppa il tema “Nodo/Reti”, ispirato alla ricerca condotta dal Centro Studi e Ricerche dell’Università Cattolica e dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese su povertà educativa, fragilità degli adulti, dispersione scolastica e partecipazione culturale. Non a caso gli appuntamenti, diffusi anche in altre aree della Lombardia, offrono a bambini, ragazzi e adulti occasioni di confronto accessibili, avvicinando la filosofia e l’arte alla vita quotidiana e rafforzando i legami della comunità.
All’evento ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. «Filosofarti – ha detto – è ormai un punto fermo del territorio di Varese, perché qui la cultura non resta chiusa nelle sale, ma attraversa paesi, scuole, biblioteche e oratori. Costruisce relazioni vere e rimette in circolo parola, ascolto e confronto. È per questo che Regione Lombardia ha scelto di sostenere il progetto: perché produce effetti concreti e rende più forte la comunità». Richiamando i dati della ricerca avviata nel 2021, l’assessore ha sottolineato come il festival «non si sia limitato a osservare i numeri, ma si è fatto carico dei bisogni, ha costruito alleanze e ha allargato la partecipazione, dimostrando che la cultura, come sostengo da sempre, può essere un antidoto reale al disagio giovanile». Guarda il video:
Le dichiarazioni
Sul palco, prima degli interventi di Luca Mari (Liuc) e Paola Biavaschi (Insubria), ha preso la parola il provveditore di Varese Giuseppe Carcano, definendo Filosofarti «elemento di dialogo, crescita umana e spazio di incontro tra le generazioni». L’assessore alla Cultura del Comune di Gallarate Claudia Mazzetti ha confermato il sostengo dell’amministrazione comunale («La passione di tanti gallaratesi continua a muovere iniziative che come questa danno lustro alla nostra città e puntano al coinvolgimento delle persone, a partire dai nostri ragazzi»), così come la Provincia di Varese rappresentata dal consigliere Carmelo Lauricella. Monsignor Riccardo Festa ha ricordato il ruolo della Chiesa per la promozione di un dialogo vero: «Filosofarti ha la capacità di creare alleanze improbabili e di stare sempre sulla frontiera scegliendo argomenti mai scontati. E la gente arriva». I numeri del festival di filosofia, infatti, dimostrano che si può fare cultura di alto livello senza accontentarsi di essere di nicchia.
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